Non c’è pace per Ilva, Riva ricorre al Tar: no a vendita

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Il Governatore Toti incontrerà il Commissario dell' Ilva
Nuovo ricorso al Tar della famiglia Riva per Ilva: è in amministrazione  straordinaria, non si può vendere
Nuovo ricorso al Tar della famiglia Riva per Ilva: è in amministrazione straordinaria, non si può vendere

GENOVA. 5 FEB. Saga Ilva, nuovo capitolo: dal ministero al Tar, rientra in scena la famiglia Riva che contesta la prospettata operazione di vendita.

Il gruppo Riva l’altro giorno ha presentato ricorso al Tar del Lazio per ottenere l’annullamento del decreto ministeriale che permette la cessione dei complessi industriali di Ilva. L’azienda è in amministrazione straordinaria, ma secondo i legali non si può vendere neppure un pezzo se prima non si dimostra che non può funzionare.

Il ricorso è stato presentato nell’interesse di Riva Fire e contro la presidenza del consiglio dei ministri, i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, gli amministratori straordinari del gruppo Ilva e la stessa Ilva Spa in amministrazione controllata.

 

“L’Ilva è stata gestita in perdita e privata di qualsiasi prospettiva industriale. Sin dal suo insediamento il Commissario Gnudi ha mostrato di considerare la vendita dell’impresa l’unico possibile esito della procedura” spiega sostanzialmente il ricorso al Tar.

Secondo il documento nel 2013, l’Ilva in gestione commissariale ha perso 2,4 miliardi di euro di ricavi, rispetto alla gestione proprietaria al 2011.

 

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