No Borders, invasione con striscioni pure nella stazione di Principe

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la protesta dei No Borders nei giorni scorsi a Principe: Polfer controlla e denuncia una decina di etiopi con i documenti contraffatti
L'invasione della stazione Principe a Genova dei No Borders
L’invasione della stazione Principe a Genova dei No Borders

GENOVA. 11 GIU. Da Ventimiglia a Genova, dove negli ultimi giorni nelle stazioni ferroviarie si sono rafforzati i controlli sugli immigrati clandestini. Alcuni attivisti della Rete No Borders oggi hanno esposto striscioni e distribuito dei volantini per protestare contro quelle che, secondo loro, sarebbero delle “deportazioni” e non dei normali controlli nel rispetto della legge e a tutela della popolazione.

Dopo l’attentato terroristico, con la bomba piazzata l’altra notte davanti agli uffici postali di Castelletto, gli antagonisti hanno nuovamente contestato le Poste.

Nel mirino degli antagonisti ci sono gli aerei della Mistral Air, che fa parte del gruppo di Poste Spa, utilizzati dal governo Renzi per il trasferimento degli immigrati nei centri di identificazione.

 

I controlli degli ultimi giorni nelle stazioni ferroviarie liguri, soprattutto a Principe, hanno consentito di fermare ed inviare nei centri alcune centinaia di clandestini.

5 COMMENTI

  1. Capisco che s appano dalla guerra e dal lato umano è comptensibile ma non è giusto che loro abbiano delle agevolazioni che noi non abbiamo e poi se sono “puloti” xche aver para dei controlli

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