No a troppe spiagge libere attrezzate. E l’aula diventa bagnasciuga

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La protesta del M5S nell'aula del consiglio regionale della Liguria
La protesta del M5S nell'aula del consiglio regionale della Liguria
La protesta del M5S nell’aula del consiglio regionale della Liguria

GENOVA. 29 GIU. “In Liguria presto non rimarrà un metro quadro di spiaggia completamente libera”.

Stuoie, occhiali da sole, ombrellone: protesta ieri nell’aula del consiglio regionale, trasformata per qualche minuto in bagnasciuga dal M5S, contro il disegno di legge 91 (favorevoli centrodestra e Pd) che estenderà a dismisura i metri quadrati a disposizione delle spiagge libere attrezzate e dei cosiddetti chioschi “a tutto svantaggio dell’area di spiaggia vera e propria, già ridotta al lumicino dalle mareggiate e da una politica di privatizzazione selvaggia del litorale”.

“Se andiamo avanti di questo passo, presto non rimarrà più neppure un metro quadrato di spiaggia libera in Liguria – hanno attaccato i consiglieri liguri del M5S – tra stabilimenti privati, chioschi e presunte spiagge libere attrezzate, finiremo per prendere il sole in coda sull’Aurelia e a fare il bagno gettandoci direttamente dagli scogli, sperando di non farci male”.

 

4 COMMENTI

  1. Che banda di buffoni…..POI CHI LE PULISCE LE SPIAGGE LIBERE?? I grullini? Prego,accomodatevi. Rumenta siete e tale resterete. Sembra di vedere i radicali i quelli di Lotta Comunista. Criticano sempre gli altri e poi li copiano. Son komunisti,non è cambiato nulla quando abbiamo gente con la testa vuota e gli metti un tamburo.

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