No a fusione Amt- Genova Parcheggi. Doria salvo, opposizione ko

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Paolo Putti
Bocciata la proposta del M5S (nella foto il capogruppo Paolo Putti)
Bocciata la proposta di Paolo Putti (M5S) su fusione Amt Genova Parcheggi 

No a fusione Amt- Genova Parcheggi. Doria salvo, opposizione ko

GENOVA. 20 OTT. Il consiglio comunale di Genova oggi ha respinto la proposta del M5S di fusione tra Amt e Genova Parcheggi. Il Pd impallina l’opposizione e la giunta Doria si salva dopo i “diktat ” del partito democratico, che prima del voto aveva ammonito i suoi consiglieri di schierarsi compatti a fianco del sindaco contro i grillini.

La bocciatura è passata con 21 no, 10 sì e 9 astenuti. Il centrodestra (Pdl, Ncd, Lega Nord, FdI) ha deciso per l’astensione, così come FdS, Salvatore Caratozzolo e Paolo Gozzi (ex Pd) e Salvatore Mazzei del Gruppo Misto. Favorevoli, oltre ai grillini, anche la Lista Musso, il “duro e puro” Gian Pastorino di Sel e Mario Baroni del Gruppo Misto. Contrari Pd, Lista Doria, Possibile, Leonardo Chessa di Sel, Udc, Progresso Ligure e il consigliere del Gruppo Misto Francesco De Benedictis. Oggi pomeriggio in Sala Rossa i lavoratori di Genova Parcheggi hanno applaudito la decisione del consiglio comunale.

Da un lato, la maggioranza tiene, Marco Doria esce più forte e risulta sempre più legato ai vertici del Pd e al segretario provinciale Alessandro Terrile, che lo sostengono a spada tratta. Quindi, bisognerà vedere quale contropartita chiederanno i democratici. Soprattutto in vista delle prossime elezioni a Tursi, quando il sindaco dovrà decidere una sua eventuale ricandidatura.

 

Dall’altro lato, l’opposizione ha mostrato di non essere compatta e il centrodestra forse ha perso un’occasione per dare la spallata alla politica di una giunta che dovrà adeguarsi al Pd e quindi sarà sempre meno radicale rispetto al programma di partenza, quando Doria aveva vinto su Pinotti e Vincenzi.

In ogni caso, il quadro genovese per la prossima conquista di via Garibaldi da oggi appare chiaro. A meno che non accadano terremoti politici, nel 2017 ci saranno tre schieramenti che si giocheranno il ballottaggio:  Doria alleato con il Pd, M5S e Fi, FdI, Lega Nord.

“Il M5S fa paura – dice il capogruppo dei grillini Paolo Putti – perché oggi abbiamo assistito a uno schieramento contro di noi. Il centrodestra invece di cogliere l’occasione per stare dalla parte dei cittadini e votare contro  Doria, ha preferito attaccare il M5S. Quasi tutto il centrosinistra, anziché tutelare i genovesi che pagano tariffe salatissime, tra le più alte in Italia, ha preferito attaccarci perché vogliono tenersi le poltrone. Se si votasse in questo momento, considerata l’incapacità del centrosinistra di governare Genova e la debolezza del Pdl, probabilmente il risultato elettorale sarebbe ben differente rispetto a quello del 2012”.

“Andiamo avanti così – spiega Doria – perché abbiamo dimostrato di avere i numeri in aula. Tutti i giorni ci troviamo degli scogli da superare e quotidianamente discutiamo con tutti i consiglieri di maggioranza. Fare il sindaco di una grande città non è semplice”. Aggiunge il capogruppo Pd Simone Farello: “Stavolta si è spaccata la minoranza.  E il sospiro di sollievo lo hanno tirato i lavoratori di Genova Parcheggi, sui quali si stava consumando una battaglia politica”. Fabrizio Graffione

Il pubblico in aula oggi durante il Consiglio Comunale
Il pubblico in aula oggi durante il Consiglio Comunale per seguire la possibile fusione Amt Genova Parcheggi

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