Neonato abbandonato: ora la “madre” peruviana lo rivuole indietro

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L'ingresso dell'ospedale pediatrico Giannina Gaslini a Quarto dei Mille

GENOVA. 19 SET. Prima lo ha messo in una scatola di cartone, poi lo ha abbandonato nell’androne di un palazzo in via Fieschi, ancora col cordone ombelicale e a rischio di morte. Adesso ci ha ripensato.

E’ una peruviana di 27 anni, la “madre” che ha lasciato il piccolo in un portone, salvato solo per il tempestivo intervento di un 50enne della zona, di un maresciallo dei carabinieri e dalle cure dei sanitari dell’ospedale pediatrico San Martino.

L’immigrata stasera si è presentata in caserma e, incredibilmente, lo voleva indietro, come se nulla fosse successo.

 

A fianco della giovane donna c’era sua madre, ossia la nonna del bebé, alla quale avrebbe nascosto la gravidanza. La nonna lavora a Genova come badante.

La 27enne, che ha raccontato di avere partorito da sola, è stata accompagnata al Galliera per accertamenti. Al momento, risulta denunciata solo per abbandono di minore.

Il piccolo, che pesa tre chilogrammi, ora è sotto osservazione, ma appare in buone condizioni di salute. Curato e coccolato dagli angeli del Gaslini.

 

53 COMMENTI

  1. Come si può giudicare? come non poter immaginare che forse era l’unico modo per dare un futuro migliore al piccoletto, come non poter pensare ad un escamotage per migliorare la propria esistenza attirando l’attenzione su di sé…. Con un fatto talmente eclatante e la scelta di quel portone perché?… non ci sono risposte ma solo disperazione….

    • Scusa non tutti siamo uguali … io darei la vita per mia figlia .. non posso giudicare perché non sono chi per farlo .. solo spero che invece di giudicare lei .. pensiamo un po al bambino .. si sta bene??? E l unico angelo che importa ora

  2. …chiedo scusa…ma è un figlio o è il classico pacchetto postale???…ora mi chiedo…siamo nel 2016 giusto!???…lasciando perdere le eventuali situazioni economiche,ma se una persona vuole avere o non avere figli vi sono i metodi…vi è informazione sia essa italiana o straniera…vi sono i luoghi preposti a dare tale informazioni…Non ne faccio una questione italiana o straniera dico solo che non è ammissibile che una presunta madre possa ora nel 2016 , abbandonare il figlio e poi riprenderselo come una raccomandata…scusate ma ho espresso il mio libero pensiero.

  3. Non datelo, la madre non lo merita. E parlo io che sono stata adottata a 4 anni , fino ad allora in orfanotrofio. Ahimè i miei genitori adottivi sono mancati alla età di 90 anni . Ora guardo avanti con gli insegnamenti ricevuti. Ho una figlia e per lei VIVO

  4. Loro sono abituate a fare un figlio con chi capita a tiro e’ un classico per loro, il “padre” ammesso che sappiano chi sia non viene neanche preso in considerazione e’ la loro dottrina, un figlio per loro è quasi un peso…..!

  5. La situazione di Via Fieschi, è veramente squallida e pietosa, basta – C”e da ringraziare
    Dio, che si sia conclusa senza gravi danni per il piccolo –

    Io darei il bambino in addozione a una famiglia che non riesce ad avere figli, naturalmente
    che dimostrino di poterlo allevare dignitosamente, senza problemi per donarle un futuro ………
    …… La tipa cosa fa nella vita, che professione svolge ? ? ? ?

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