Nè Esselunga, né Coop: M5S vuole “l’Essecorta”

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Un ipermercato Coop: M5S non vuole nè il monopolio rosso, nè l'arrivo di esselunga, ma insiste sui negozi a misura d'uomo
Un ipermercato Coop: M5S non vuole nè il monopolio rosso, nè l'arrivo di esselunga, ma insiste sui negozi a misura d'uomo
Un ipermercato Coop: M5S non vuole il monopolio rosso, né l’arrivo di Esselunga a Genova, ma insiste sui negozi a misura d’uomo

GENOVA. 19 GEN. “Siamo preoccupati per il destino sempre più nero dei piccoli commercianti, che si sono visti sopraffare dalla cosiddetta grande distribuzione. Lo abbiamo ripetuto questa mattina in consiglio regionale con un’interrogazione a tutela del piccolo commercio e dei lavoratori privati dipendenti, così messi a dura prova dalla sciagurata politica del Partito Unico in favore dei colossi della distribuzione”.

Il M5S oggi si è schierato contro gli ipermercati, inserendosi nella polemica ligure sul monopolio della Coop, a svantaggio di altri concorrenti come Esselunga.

“Francamente – ha precisato il consigliere regionale Marco De Ferrari – non ci appassiona l’annosa diatriba tra Coop ed Esselunga e i rispettivi referenti politici che sgomitano per favorire l’uno o l’altro con leggi e decreti ad aziendam. Piuttosto rilanciamo un altro acronimo: Effecorta. E spostiamo l’attenzione su concetti come filiera corta, chilometro zero, vendita al dettaglio. Un esempio virtuoso lo abbiamo a pochi chilometri da noi, nel comune di Capannori, dove dal 2009 tutti i prodotti vengono venduti al peso netto o alla spina, senza imballaggi inquinanti. Un modello esportabile e replicabile in tanti altri piccoli o medi comuni liguri”.

 

 

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