‘Ndrangheta e rifiuti, Mondello (Udc) e Sanguineti (ex Psi) davanti al gip

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L'ex sindaco di Lavagna Giuseppe "Pino" Sanguineti e l'ex deputata Udc Gabriella Mondello
L'ex sindaco di Lavagna Giuseppe "Pino" Sanguineti e l'ex deputata Udc Gabriella Mondello
L’ex sindaco di Lavagna Giuseppe “Pino” Sanguineti e l’ex deputata Udc Gabriella Mondello

GENOVA. 21 GIU. Cominceranno domani mattina gli interrogatori di garanzia delle persone arrestate ieri dagli agenti della Dia e dello Sco, nell’ambito dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia genovese sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta a Lavagna.

I primi che saranno ascoltati dal gip sono i politici, messi ai domiciliari. Dal sindaco, al quale oggi è stata revocata la carica, Giuseppe Sanguineti (ex Psi) all’ex deputata Udc Gabriella Mondello, all’ex consigliere comunale (della lista di Sanguineti) Massimo Talerico. Nei prossimi giorni sarà ascoltato pure l’ex assessore della giunta Burlando, Giovanni Boitano (Liguri con Paita) che risulta indagato.

Giovedì saranno interrogati i cinque presunti appartenenti alla ‘ndrnagheta del clan Rodà-Casile Paolo, Antonio e Francesco Nucera e Francesco Antonio e Antonio Rodà.

 

Secondo l’accusa, i politici avrebbero ottenuto voti alle elezioni in cambio di favori per la gestione dei rifiuti e dei chioschi abusivi sul litorale di Lavagna. Sono accusati, a vario titolo, di abuso in atti d’ufficio e voto di scambio.

 

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