Ncd in Liguria vota SI’ a referendum Renzi: maggioranza Toti a rischio

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L’assessore regionale e segretario della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi con il consigliere regionale e segretario ligure di FdI Matteo Rosso

GENOVA. 15 AGO. Lega e FdI contro Ncd-Ap, che a sua volta si schiera contro il centrodestra unito in Liguria. Maggioranza Toti a rischio al rientro dalle ferie e in vista del referendum Renzi-Boschi. Il chiavarese Gino Garibaldi, coordinatore regionale di Ncd-Ap, l’altro giorno si è ribellato alla linea del centrodestra unito in Liguria, che pochi giorni fa al Monastero di Ameglia (presente il consigliere regionale di maggioranza Ncd-Ap Andrea Costa) ha dato il via alla campagna per il NO al referendum.

Garibaldi ha preferito seguire Angelino Alfano e la linea per il SI’ dettata da Roma, dove invece il partito è alleato con il Pd.

Con una nota, il consigliere regionale e segretario ligure di FdI Matteo Rosso ha quindi contestato duramente la decisione di Garibaldi, seguito a ruota dall’assessore regionale e segretario della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi: “Alle prossime elezioni comunali di Genova, vorrà dire che Ncd andrà con la sinistra. Per la Lega non si possono fare alleanze con questi presupposti”.

 

A questo punto, se l’alfaniano Andrea Costa decidesse di lasciare la maggioranza in Regione, il governatore Giovanni Toti si ritroverebbe con soli 15 voti contro i 15 della minoranza, che salirebbero a 16 se il consigliere di Ncd-Ap decidesse di votare contro.

“Mi ha fatto piacere leggere che anche Edoardo Rixi segretario della Lega Nord Liguria – ha dichiarato oggi Rosso –  abbia condiviso la mia indignazione di fronte alle dichiarazioni di Gino Garibaldi segretario regionale di Ncd. Non posso accettare che il lavoro del Presidente Toti e della nostra maggioranza di centrodestra possa essere sotto scacco di chi ha sostenuto in Liguria la Paita e a Roma fa parte del Governo Renzi, che con finte promesse rovina l’ Italia. Il centrodestra ligure unito guidato da Toti organizza il Comitato per il NO, coordinato dall’attivissimo Paolo Ardenti, e subito il coordinatore regionale Garibaldi di Ncd (che nel nostro Consiglio Regionale è rappresentato nei banchi della nostra maggioranza dal correttissimo Andrea Costa) ci fa presente che loro sono con Renzi e sosterranno il SI’ al referendum. Mi ricorda il gioco delle tre carte”.

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