Nautico, presente Amiu con 200 punti differenziata e non solo

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GENOVA. 20 SET. Quest’anno il Salone Nautico si presenta green e sostenibile con Amiu e Ge.Am. impegnati a garantire qualità nella gestione ambientale dell’area espositiva.

10 isole ecologiche, 200 punti di raccolta differenziata, tricicli a energia rinnovabile, recupero dei pasti non consumati, riutilizzo degli allestimenti e delle moquette ma nache la distribuzione 1.000 palette igieniche per cani e 1.000 posaceneri tascabili per i mozziconi di sigaretta.

Ge.Am., società del Gruppo Amiu, partecipa alla 56ª edizione del Salone Nautico di Genova per garantire qualità ambientale all’evento e improntare le diverse attività secondo il modello “zero waste”.

 

A questo riguardo, all’interno della manifestazione, sono state create 10 grandi ecoisole per il riciclo di tutti i materiali: carta e cartone, plastica e metalli, vetro, organico (scarti alimentari) e indifferenziato.

Lungo i percorsi espositivi potenziati i punti di raccolta con oltre 200 contenitori per la raccolta differenziata e 50 posaceneri grandi realizzati in cartone e alluminio riciclato a disposizione dei fumatori.

Per svuotare i cestini saranno impiegati dei tricicli ecologici, alimentati da pannelli solari a pedalata assistita, che gireranno all’interno del Salone in modo ecologico e silenzioso.

Contro lo spreco alimentare, sempre nell’ottica di diminuire i rifiuti, in collaborazione con il Banco Alimentare i pasti avanzati e non consumati nei bar e ristoranti saranno recuperati e distribuiti nelle strutture assistenziali del territorio genovese.

All’interno del Salone, nell’area del piazzale mare coperto, Ge.Am. sarà presente con uno stand informativo con diversi servizi per i visitatori: palette igieniche per cani monouso in modo che i proprietari collaborino a tenere pulita l’area espositiva; piccoli posacenere per mozziconi di sigaretta; un punto di raccolta delle vecchie scarpe da ginnastica: la gomma riciclata diventerà una pavimentazione antitrauma per parchi gioco dei bambini; punto di raccolta rifiuti tecnologici: tutto ciò che va a pile o energia elettrica (cellulari, smartphone, piccoli elettrodomestici, ecc); un vademecum con le buone pratiche ambientali da seguire in navigazione e durante le soste in porto e quaderni e album didattici per l’educazione ambientale nelle scuole.

L’attività di recupero proseguirà anche con la chiusura del Salone.

Da lunedì 26 particolare attenzione sarà riservata al recupero degli allestimenti e degli arredi con la Fabbrica del Riciclo e la Comunità di San Benedetto al Porto.

Le moquette utilizzate dagli espositori saranno riciclate da Ance Genova, Associazione nazionale costruttori edili, per essere re-impiegate nei ponteggi per i lavori di ristrutturazione edilizia.

Una speciale “task force” operativa avrà il compito di intervenire in momenti e punti di particolare criticità che si venissero a creare nell’area della manifestazione.

Un centro di coordinamento gestirà il servizio di pronto intervento e organizzerà in maniera flessibile le varie attività, in modo da rispondere in maniera rapida ed efficiente alle diverse esigenze.

“Chi ama il mare fa la differenziata” è lo slogan scelto per sottolineare questo impegno: fare insieme la differenziata e contribuire tutti a un Salone Nautico sempre più verde e a un mare, il nostro, sempre più azzurro e pulito.

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