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NAUTICA, FERRETTI PRESENTA LA NUOVA AMMIRAGLIA 960

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ferretti 960GENOVA 25 GIU. Ferretti Yachts presenta Ferretti 960, la più grande imbarcazione planante da diporto progettata e realizzata dal marchio storico del Gruppo. Omologata CE sotto i 24 metri, la nuova imbarcazione porta avanti la linea di sviluppo progettuale intrapresa in questi ultimi anni dal brand, massimizzandone concetti e contenuti con l’obiettivo di realizzare un prodotto senza eguali nella sua categoria.

È questa la filosofia alla base di questa nuova ammiraglia, interamente costruita nello stabilimento produttivo del Gruppo Ferretti a Cattolica.

Frutto come sempre della stretta collaborazione fra Studio Zuccon International Project,  firma di tutta la gamma Ferretti Yachts, AYTD – Advanced Yacht Technology & Design e il team di ingegneri, architetti e designer del Gruppo Ferretti, Ferretti 960 mantiene il design dello scafo e le linee d’acqua della precedente ammiraglia Ferretti 881 – uno dei modelli di maggior successo del brand -, rappresentandone allo stesso tempo l’ideale evoluzione e il degno erede.


Con i suoi 29,20 metri di lunghezza fuori tutto e i 23,98 di lunghezza di costruzione, l’ammiraglia rientra nella categoria di progettazione CE e può, quindi, essere gestita a tutti gli effetti come un’imbarcazione da diporto, anche senza l’ausilio di un comandante professionale offrendo, al tempo stesso, un’abitabilità da record rispetto ad altri modelli della sua fascia. Ferretti 960 porta al massimo livello concetti abitativi oggi presenti su imbarcazioni di maggior piedaggio: la nuova ammiraglia, infatti, è la prima imbarcazione da diporto planante del brand con cabina armatoriale a pruavia sul ponte principale e quattro dedicate agli ospiti nel ponte inferiore, tutte di simili dimensioni e allestimento. Il layout – che sarà disponibile anche in versioni alternative per soddisfare le specifiche esigenze dei vari mercati internazionali in cui opera il Gruppo – si completa con tre confortevoli cabine equipaggio ad accesso riservato dalla cucina, soluzione tipica dei maxi yacht per garantire massima privacy all’armatore.

Il profilo esterno traccia un nuovo corso nel design per gli scafi plananti di grandi dimensioni: la superficie vetrata lungo tutto il ponte principale lo “taglia” da poppa fino a estrema prua e contribuisce ad alleggerire il profilo complessivo dell’imbarcazione, dando al contempo grande luminosità agli interni. Questa scelta impatta in maniera sostanziale sul design, donando grande sportività alla barca e apportando innovazione nell’alto di gamma Ferretti Yachts. La falchetta ribassata a centro barca su entrambe le murate, in corrispondenza della zona dining, contribuisce ad aumentare ulteriormente la luminosità interna e alleggerisce la linea esterna. La plancia sopraelevata permette, inoltre, di sfruttare al massimo gli spazi interni del ponte principale, portando la superficie complessiva del deck ai vertici della categoria. Anche gli spazi esterni sono notevolmente aumentati. Il flybridge, di grandissime dimensioni, è dedicato esclusivamente al relax. Sottocoperta, infine, le quattro grandi vetrate inserite nello scafo, all’altezza delle cabine ospiti, offrono grande luminosità e rafforzano il concetto di cabine “gemelle”.

 

 

 

AREA DI POPPA E POZZETTO

Uno dei principali elementi innovativi presenti sulla nuova ammiraglia riguarda l’area di poppa, oggetto di un attento studio progettuale che ne ha reinventato l’utilizzo. Nasce, infatti, una nuova concezione della zona poppiera, esclusivamente dedicata alle attività leisure, senza perdere nulla dell’originaria funzione di area stivaggio di attrezzature e del varo del tender. Il portellone del garage è allestito con cuscinerie che lo rendono a tutti gli effetti una chaise longue vista mare. I pistoni della movimentazione sono posizionati nella parte superiore del portellone, preservando al meglio anche il layout estetico complessivo dell’area. La spiaggetta di poppa, inoltre, è dotata di una pratica piattaforma mobile che agevola il varo e l’alaggio di tender, seabob e altri oggetti stivati nel garage. Il lift può essere posto a diverse profondità sotto il livello del mare, in modo da essere sfruttato comodamente anche come “pedana” di discesa o risalita dall’acqua. Una volta aperto il portellone, l’elemento centrale della spiaggetta si abbassa e rende allagata la parte del garage, permettendo al tender di scivolare in acqua con facilità senza gru. Le dimensioni del garage sono davvero considerevoli: è possibile alloggiarvi un tender di circa 4,5 metri e stivare varie attrezzature, ad esempio quelle subacquee, grazie a numerosi gavoni. L’accesso alla sala macchine avviene anch’esso da poppa, attraverso una porta posizionata sotto gli scalini di sinistra che portano in spiaggetta. Questi scalini si alzano e svelano una porta stagna. Il pozzetto, molto spazioso e paragonabile a quello di un’imbarcazione di maggiori dimensioni, è arredato con un grande divano a “C” e completato da un tavolo da pranzo in legno che può accogliere fino a otto persone.

 

PONTE PRINCIPALE

La porta vetrata del pozzetto – elettrica su richiesta – introduce agli ambienti interni del ponte principale, il cui layout è caratterizzato innanzitutto da un grande salone open space diviso tra zona living e pranzo. L’essenza degli interni è in rovere naturale con dettagli architettonici in rovere tinto noce – come le cornici delle vetrate, con una retroilluminazione di cortesia, e le mensole “sospese” sopra i mobili. A destra rispetto all’ingresso del salone è posizionato un mobile bar con icemaker e una piccola cantinetta per i vini. L’intero ambiente gode di una privilegiata visuale esterna grazie alla lunga vetrata continua. Su entrambe le murate, tra sofà e zona pranzo, la vista mare viene incrementata dal ribassamento delle falchette.

Lungo le murate, inoltre, sono state posizionate due vetrate a tutt’altezza che, su richiesta, possono essere sostituite da porte a vetri scorrevoli che collegano l’interno con i camminamenti laterali. A dritta si trova il mobile con tv a scomparsa che può contenere uno schermo fino a 55 pollici. Lo fronteggia un grande divano bianco a “U” di Poltrona Frau e un tavolo fumo di B&B.

Il tavolo da pranzo di Bonaldo, caratterizzato da piano in cristallo e base in metallo verniciato, è estensibile fino ad accogliere 12 commensali.

Tutta la parte centrale del main deck è stata progettata come zona lobby e divisione flussi verso il ponte superiore e inferiore. La lobby a dritta dà accesso al bagno giorno e conduce verso la zona armatoriale a prua, mentre al centro sono posizionate le scale d’accesso al ponte inferiore. La discesa sottocoperta è protetta da una balaustra in legno con schermo curvo rivestito in cuoio.

Lungo la murata di sinistra, un secondo disimpegno conduce verso prua in cucina, oppure, salendo le scale verso destra, al piano mezzanino sede della plancia di comando rialzata.

La cabina armatore è stata progettata per offrire il massimo della privacy e del comfort, grazie anche alla totale assenza di rumori assicurata da un’attenta insonorizzazione acustica ottenuta con l’utilizzo di paratie multistrato che la dividono dalla cucina. Appena varcato l’ingresso della cabina, sulla destra è posizionata la cabina armadio con doppia anta scorrevole mentre a sinistra si trova un’ampia cassettiera e uno specchio a tutt’altezza.

Lungo tutta la murata di destra, sotto la vetrata, la cabina è arredata con un mobile con zona beauty e alcuni vani portaoggetti. Il mobile tv verso poppa fronteggia il letto matrimoniale, allestito da un testaletto in pelle e tessuto Kvadrat, dall’originale aspetto metallico. L’illuminazione, in particolare la retroilluminazione delle cornici attorno alle vetrate, è stata attentamente studiata per esaltare le geometrie dei volumi e lo stacco con gli inserti del testaletto.

Il bagno a estrema prua si trova su un piano ribassato ed è caratterizzato da doppio lavabo di Antonio Lupi in corian. Il rivestimento delle paratie è contraddistinto da fasce orizzontali che si differenziano per materiali e scelte cromatiche: quella centrale, in corrispondenza del lavabo, è in laccato bianco ed è sovrastata da una paratia in laccato scuro in corrispondenza dello specchio. Box doccia e servizi sono separati da pareti in cristallo Bianchi&Fontana. L’illuminazione a led sopra la specchiera contribuisce a rendere ancora più sofisticato l’ambiente, estremamente arioso, che prende luce dall’esterno dalla parte conclusiva della lunga vetrata che caratterizza tutto il ponte principale.

La cucina, nella zona di sinistra di prua, ha tre diversi ingressi che permettono di assegnare percorsi dedicati e accesso diretto alle cabine equipaggio sottocoperta, assicurando massima privacy all’armatore e ai suoi ospiti. Oltre che dal salone, si accede infatti anche da una porta esterna lungo la murata di sinistra. La cucina, firmata Ernestomeda, è dotata di dinette di servizio, frigorifero side by side e elettrodomestici Bosch. Arricchita da diversi pensili contenitori a prua e sulla murata di sinistra, è realizzata in legno laccato con piano in quarzo bianco.

 

PONTE INFERIORE

L’accesso alle quattro cabine sottocoperta avviene attraverso una lobby centrale allestita con specchio frontale. Le cabine matrimoniali “gemelle” permettono all’armatore di offrire ai propri ospiti sistemazioni simili, tutte dotate di bagno en suite con box doccia separato e ampie aree stivaggio. Le due cabine a prua hanno l’opzione dei letti separabili (sliding bed).

L’essenza barca caratterizza nel suo complesso ogni cabina, arricchita da dettagli in rovere tinto noce alla base delle pareti e nei comodini. L’elemento più caratteristico, che contribuisce anche a dare risalto alle ampie finestrature a scafo, è la grande paratia in alcantara alle spalle dei letti matrimoniali che, oltre a contenere le tende, si estende a tutt’altezza fino a coprire l’intera parete verso murata e s’incurva ai lati, regalando la sensazione visiva di essere accolti da un “morbido abbraccio” che “avvolge” gli ospiti durante il riposo. Una sensazione ulteriormente esaltata dalla retroilluminazione che caratterizza l’intero profilo della paratia. La pelle è il materiale prevalente dei testaletto e della fascia che avvolge il letto. I bagni hanno pavimento e piano dei mobili in rovere tinto noce, mentre i pensili sono in essenza. Il lavabo è firmato Antonio Lupi, mentre il top è in corian. Anche nelle paratie dei bagni sono riprese le forme curve che richiamano l’elemento caratterizzante delle cabine. La doccia è separata da una parete in cristallo.

Grande attenzione è stata dedicata, anche sottocoperta, all’insonorizzazione di tutte le cabine: sono state utilizzate paratie multistrato che abbattono rumori e vibrazioni provenienti dalla sala macchine, dalla zona equipaggio e dalle cabine adiacenti. La zona equipaggio, a estrema prua e con accesso indipendente dalla cucina, è composta da tre cabine che ospitano fino a 5 persone ed è ricca di vani per lo stivaggio. Organizzata in disimpegno con angolo lavatrice e asciugatrice, la cabina comandante a dritta ha un bagno con box doccia separato, mentre le due marinaio con doppio letto, a estrema prua, hanno bagno in comune con box doccia separato.

 

FLYBRIDGE, STAZIONE DI COMANDO E AREE ESTERNE

L’accesso all’ampio flybridge avviene dalla scala del pozzetto e dalla stazione di comando sul piano mezzanino. Gli spazi del ponte superiore risultano ancora più ampi grazie all’alloggiamento del tender nel garage sotto il pozzetto, rendendolo uno spazio dedicato completamente al relax. Su richiesta è tuttavia possibile installare una gruetta sul basamento in vetroresina rialzato che, nella dotazione standard, prevede invece l’alloggiamento delle zattere di salvataggio.

Il ponte è allestito a sinistra con stazione di comando con seduta regolabile elettricamente in altezza. Alle sue spalle un grande divano a U con due tavoli separati unificabili grazie a due vassoi in legno, offre massimo relax. A destra si trova il sedile copilota con, a richiesta, un’ulteriore stazione di comando per agevolare le manovre. Alle sue spalle l’area bar è allestita con due mobili che ospitano frigo, lavabo, grill e – su richiesta – icemaker, ed una mensola rialzata in cristallo dove servire i cocktail o riporre le vivande. Il prendisole di poppa può prevedere l’alloggiamento di una vasca idromassaggio. Tutta l’area è ombreggiata dall’hard top con tettuccio apribile. L’area poppiera, interamente protetta da tientibene, può essere allestita con sedute freestanding.

La plancia di comando sul ponte principale, collegata al flybridge tramite un tambuccio a vetrata centrale, è davvero ampia e la superficie vetrata che la fronteggia permette al comandante di avere la massima visuale possibile. È dotata di numerosi gavoni di stivaggio nonché di vani libreria sopra le scale d’accesso dal ponte principale. L’area esterna a prua del main deck, oltre a due ampi gavoni per la catena dell’ancora, è arredata da una coppia divanetti dotati di ampi spazi di stivaggio sottostanti e separati da una scaletta che porta al grande prendisole prodiero, sulla tuga.

 

SALA MACCHINE E PROPULSIONE

Primo 96 piedi CE realizzato da Ferretti Yachts, la nuova ammiraglia del brand prevede tre diverse tipologie di motorizzazione, tutte MTU. Quella standard installa due motori 16V 2000 M84 dalla potenza di 2218 mhp, che permettono di raggiungere i 27,5 nodi di velocità di punta e i 24 di crociera. Le due motorizzazioni opzionali prevedono rispettivamente una coppia di motori 16V M93 dalla potenza di 2435 mhp, oppure due motori 16V M94 dalla potenza di 2638 mhp. Con la prima tipologia, la velocità di punta può toccare i 29 nodi e 25 di crociera. Con quella più potente, installata sulla prima unità realizzata, il Ferretti 960 può raggiungere i 31 nodi di velocità di punta e i 27 di crociera (dati preliminari), ponendosi ai vertici prestazionali della propria categoria. Il sistema ARG (Anti Rolling Gyro) è standard per garantire il massimo comfort a bordo. Su richiesta, sono installabili le pinne stabilizzatrici Underway, che rendono ancora più stabile l’imbarcazione durante la navigazione

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