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MUSEO ARCHEOLOGICO DEL FINALE, LE INIZIATIVE PER IL FESTIVAL DELLA SCIENZA

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Festival Scienza 2013_MAF_Alla luce dei Romani 2SAVONA 27 OTT. La Città di Finale Ligure, attraverso il Museo Archeologico del Finale, è presente per l’ottavo anno consecutivo al Festival della Scienza di Genova, dopo le positive esperienze delle edizioni precedenti che hanno visto la partecipazione di migliaia di visitatori.
Dato il tema del Festival di quest’anno, “Bellezza”, il Museo – con il sostegno e la collaborazione del Comune di Finale Ligure (Ente Proprietario) e della sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri (Ente Gestore) – propone un laboratorio didattico dal titolo “Alla luce dei Romani”, allestito presso gli suggestivi spazi della Commenda di San Giovanni di Prè (Mu.MA – Museoteatro della Commenda di Prè, P.zza della Commenda 1).
Una donna dell’antica Roma si fa bella nel suo atelier. Nonostante la notte, riesce ad ammirare la sua bellezza al chiarore di una luce calda e avvolgente grazie a un piccolo gioiello di design e artigianato romano: una lucerna a olio che brucia senza sosta. Perché non proviamo a costruirne una con le nostre stesse mani? Abbiamo bisogno di un po’ di argilla, un materiale povero di cui possiamo studiare le proprietà in questo laboratorio: quali sono le sue proprietà fisiche e a quali processi dobbiamo sottoporla per renderla adatta ai nostri scopi? Usiamo una fonte di calore facendola diventare terracotta e rendendola così allo stesso tempo resistente al fuoco e impermeabile all’acqua. Controlliamo quali sono gli oli migliori da usare per l’illuminazione, studiandone il coefficiente di combustibilità e il punto di fumo. Una piccola fucina pratica per illuminare un oggetto che da millenni rende più chiare le notti dell’uomo.
Il laboratorio desidera proporre una riflessione su diversi aspetti della tecnologia e delle conoscenze che caratterizzavano il mondo romano ed in particolare la loro applicazione nella vita quotidiana. L’attenzione dei partecipanti sarà portata, principalmente, sulla produzione di oggetti in terracotta e sulle tecniche di illuminazione. Per quanto concerne i primi, verranno illustrate le diverse fasi operative che consentono di ottenere, partendo dall’argilla, oggetti in ceramica: saranno in particolare evidenziate le trasformazioni chimiche e fisiche che il calore induce sull’argilla, trasformandola in terracotta, materia che per durezza e impermeabilità era particolarmente idonea per diversi impieghi nelle case (e non solo). In merito alle tecniche di illuminazione in uso in epoca romana sarà focalizzata l’attenzione sulle lucerne, antiche lampade, mostrando caratteristiche dei materiali impiegati e funzionamento, reso possibile dalle caratteristiche proprie dei materiali stessi (ad esempio combustibilità dell’olio, resistenza al calore della terracotta, ecc.).
Il laboratorio presenta una ricostruzione scenografica riproducente l’angolo di una stanza di una donna vissuta in età romana che, al chiarore di una lucerna si appresta a ricevere cure di bellezza, dal trucco, all’acconciatura, alla scelta degli accessori. Le lucerne, fonte di illuminazione delle case romane erano disposte in vari ambienti e nonostante fossero oggetti d’uso comune potevano essere anche di grande valore e bellezza, ad esempio realizzate in argento o bronzo, e finemente decorate, o avere un alto valore simbolico se usate come corredo nelle sepolture. Gli operatori didattici del Festival della Scienza spieghano in questo laboratorio le tecniche di illuminazione in uso durante l’età Romana ed in particolare le caratteristiche delle lucerne in terracotta. I partecipanti al laboratorio, sotto la guida degli animatori, saranno muniti di un pezzetto di argilla con il quale realizzeranno una lucerna sull’esempio di quelle esposte nell’ambientazione ricostruttiva, copie di originali presenti nel Museo Archeologico del Finale.
La prenotazione per le scuole è obbligatoria telefonando allo 010 8976409.
I visitatori singoli e le famiglie possono invece prenotarsi on-line sul sito web www.festivalscienza.it o direttamente all’Infopoint del Festival (P.zza De Ferrari).
Ingresso: Biglietti Festival
Inoltre, domenica 27 ottobre, dalle ore 10 alle ore 18 a Palazzo Ducale (Piazza Matteotti 9), nell’atrio principale, sarà possibile calarsi ancora una volta nei tempi dell’antica Roma giocando.
Il Museo Archeologico del Finale, infatti, proporrà un evento speciale “Romani in gioco” dedicato ai giochi dell’antichità.
Il gioco non è solo divertimento: spesso nel suo succedere si fa viva la didattica e la morale. Così giocare aiuta a conoscere meglio sé stessi e gli altri, stimola la cooperazione e il rispetto delle regole. Qui, in una parentesi tutta dedicata ai giochi dell’antichità, stiamo insieme e siamo tutti giocatori. Scopriamo che i bambini dei nostri giorni a volte praticano gli stessi giochi che già esistevano nell’antica Roma: nel gioco qualcosa è comune a tutte le civiltà e a ogni tempo. Giochi di mira, di abilità e di movimento per socializzare, divertirsi, sorridere, vincere e perdere con la stessa disinvoltura del godersi una bella giornata insieme.

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