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Movida, a 15 anni ingurgita pasticca di Ecstasy e va a divertirsi: morta

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Ecstasy: morta 15enne

GENOVA. 29 LUG. Una ragazza di 15 anni, residente nel chiavarese, è morta la scorsa notte per un arresto cardiaco provocato dall’assunzione di una pasticca di Mdma, una potente metanfetamina comunemente nota come Ecstasy. Lo ha riferito stamane la polizia.

La giovane aveva passato la serata con alcuni amici, due maggiorenni e due minorenni, in un appartamento di San Martino a Genova. Poi è uscita con loro per proseguire la serata nei locali della movida in centro città. Arrivata nella zona della stazione ferroviaria di Brignole si è sentita male.

La ragazzina è stata portata all’ospedale Galliera, dove è morta 40 minuti dopo il suo arrivo.


Sulla vicenda indagano gli investigatori la squadra Mobile di Genova che in queste ore stanno sentendo i testimoni , anche per riuscire a risalire allo spacciatore della dose di droga.

http://www.ligurianotizie.it/movida-ragazzina-chiavarese-morta-per-lecstasy-arrestati-gli-amici/2017/07/29/255679/

 

58 COMMENTI

  1. La colpa maggiore non va attribuita allo spacciatore ma alla ragazza stessa e a questa Società in cui viviamo e in parte anche ai genitori, che al giorno d’oggi lasciano allo sbando ragazzini in giro tutta la notte senza avergli dato sane basi comportamentali e insegnato buoni principi morali… E poi i risultati sono questi!!!

  2. A 15 anni .’età particolare.noi genitori possiamo dirgli e raccomandare ma nella loro testa purtroppo si sentono grandi e furbe/i e si lasciano trascinare dalle compagnie e trovano subito quelli che se ne approfittano e vendono Merda per fare credere a loro che si sballano e divertono di più. Riposa in pace piccolina e dai conforto ai tuo cari.parlo da madre di tre figli e sto combattendo con un 15 enne.. .troppo piccola

  3. E pensare che c’è gente che tutti i gg lotta per rimanere in vita con chemioterapia ed altro e questi ragazzini stupidi vanno a cercare la morte volutamente … Terribile… E voi genitori siete complici!!!

  4. A 15 anni si credono di essere grandi copiano questo mondo falso hanno tutto ma in realtà niente ,io per strada vedo gruppi di ragazzine con atteggiamenti adulti sigarette in bocca che non sanno neanche a fumare ,le osservo e vedo quanto vuoto hanno in testa .

  5. Perché non mi dispiace? A 15 anni uno dovrebbe già avere un cervello capace di pensare, di distinguere il bene dal male, giusto o sbagliato, perché buttare la propria vita nel cesso solo per divertirsi? Che tristezza infinita.

  6. A quindici anni sono libere,liberissime triturate in una societa dove esempi negativi al femminile vengono.esaltati.sulle pagine dei giornali in tv e sui social..all’amnesia potenza. La testa e’ troppo vuota e piena di illusioni fasulle. Comportamenti che spesso nn vengono presi in considerazione dai genitori…responsabilita’ verso un minore..dove sei?.

  7. Genitori state molto attenti ai vostri figli….le compagnie e sopratutto la differenza nel.comportamento! Con.la giusta attenzione si possono cogliere tante cose. ..e non dite sì a tutto ….a volte un.bel no salva la vita!

  8. Che differenza ci sarebbe se non scrivere tragedia o scrivere è morta una ragazzina di 16 anni per me nessuna differenza il titolo del giornale sta di fatto che una ragazzina ci ha lascisto la vita per aver assunto una merda

  9. A 16 anni i ragazzi debbono capire che la droga uccide e non debbono farsi coinvolgere pensando che è un gioco non è così purtroppo molti giovani ci cadono e non sanno che non vedono sorgere un nuovo giorno è un male che non finisce e tanti cadono in un gioco che non perdona

  10. Spero solo che mio figlio, stessa età, non si lasci coinvolgere. Anche se abitiamo in un paese dell’entroterra, anche se deve rientrare alle 23,30, la sera di gode la libertà estiva, pur rimanendo sempre in zona. Ma mica posso vigilare ogni gesto. Mi appello al suo buon senso, sto attenta ai dettagli, ma mica posso mettere la mano sul fuoco. A casa i figli sono una persona, in compagnia tutt’altro discorso. Come colpevolizzare così i genitori, se non sappiamo nulla di loro?

  11. Beh davanti ad una tragedia compiuta non c’è molto da fare. Il titolo è volto ad essere un deterrente alle persone che potenzialmente possono comprare ed ingurgitare o ‘calare’ questa spazzatura. Cordialità. LN

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