Moto Guzzi, Bordighera sotto il segno dell’Aquila

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Raduno della Moto Guzzi a Bordighera
Raduno della Moto Guzzi a Bordighera
Raduno della Moto Guzzi a Bordighera

IMPERIA. 18 APR. Tre giorni all’insegna della passione della moto, in particolare per quelle nate sulle rive del lago di Como. Tutti i club nazionali che riuniscono gli appassionati delle Moto Guzzi si sono dati appuntamento a Bordighera dal 15 al 17 aprile per celebrare l’affetto che li unisce a questo storico marchio a due ruote, che festeggia ben novantacinque anni di attività. Un nutrito programma ha richiamato quasi cinquecento centauri da tutta Italia (ed anche dall’estero…) che hanno percorso le belle curve della Liguria in sella ai loro mezzi a motore.

L’evento, organizzato dal Moto Guzzi World Club (federazione di tutti i club di marca) in collaborazione con i gruppi locali liguri “Anonima Guzzista” e “Club Moto Guzzi La Spezia”, che hanno unito le forze per proporre un programma di assoluto interesse.

Già dal pomeriggio di venerdì il lungomare ponentino si è animato con l’arrivo dei primi Guzzisti che hanno potuto effettuare un giro turistico della zona ed assistere la sera ad uno spettacolo di giocoleria ed arte varia.

 

Il sabato, sotto un sole primaverile, le Guzzi hanno letteralmente invaso pacificamente l’Aurelia, percorrendo lo storico circuito di Ospedaletti, antico tracciato di una corsa motociclistica che sarà rievocata il 4 e 5 settembre prossimo.

Il percorso, coperto ad andatura rispettosa del codice della strada, è terminato presso l’auditorium di Corso Regina Margherita, dove targhe celebrative dell’evento sono state consegnate ai rappresentanti degli enti locali e dei club che hanno contribuito alla realizzazione del meeting.

Una consegna speciale ha visto come protagonista il figlio del notissimo giornalista sportivo, pilota e grande viaggiatore Roberto Patrignani scomparso tempo fa, che proprio sul circuito di Ospedaletti ha visto alcuni dei suoi risultati migliori. La consegna dei riconoscimenti è avvenuta alla presenza di due manager del gruppo Piaggio, attuale proprietario del marchio Moto Guzzi, che hanno ringraziato i presenti per la passione e l’amore tributato all’Aquila di Mandello del Lario.

L’azienda ha messo a disposizione due modelli Guzzi di ultima generazione, la muscolosa Audace e l’agile V9 Roamer, che i partecipanti hanno potuto testare lungo le tortuose strade liguri.

La giornata ha poi visto il trasferimento a Dolceacqua per la visita del pittoresco borgo e per la premiazione di tutti i gruppi intervenuti da tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia per dichiarare l’amore che lega a questi mezzi a due ruote che sanno generare un rapporto molto particolare con i proprietari che vivono un senso di innamoramento globale e raramente optano per altri marchi nella loro carriera motociclistica.

La serata si è conclusa dopo la cena nei locali convenzionati ed al termine della stessa, il concerto con la “Lost in Blues Band” ha accompagnato i Guzzisti verso la notte.

L’ultimo giorno dell’evento prevedeva un tour in direzione di Seborga, lo storico villaggio noto per la sua “dichiarazione di indipendenza” dallo Stato Italiano ed autoprocalamatosi principato, per visitare il museo degli strumenti musicali e della zecca, nonchè godere di un tratto di strada davvero gradevole da percorrere in sella ad una moto. Nel pomeriggio i saluti di rito hanno concluso la manifestazione ed i tanti Guzzisti hanno indirizzato i propri mezzi verso casa.

“Siamo molto soddisfatti dell’evento – spiega Massimo Vasquez Giuliano vice Presidente del Moto Guzzi World Club – per la grande partecipazione di pubblico. Una grande fatica che ha visto collaborare due gruppi territorialmente distanti ma uniti da una forte passione, questa ha fatto raggiungere un risultato senz’altro positivo. La nostra intenzione è quella di promuovere il marchio dell’Aquila attraverso una manifestazione che veda coinvolto in territorio e sappia valorizzare la cultura, le tradizioni e le tipicità dei luoghi attraversati in sella alle nostre moto. Il meeting annuale apre la stagione delle attività dei singoli club e del World Club che quest’anno ha puntato sul nord Italia e quindi la Liguria che sa offrire davvero molto ai visitatori. L’idea di fondo è quella di pensare ad eventi in ogni parte d’Italia e non solo a Mandello del Lario, che è certamente per tutti i Guzzisti il luogo di riferimento della passione, ma pensare a scoprire angoli della nostra penisola che sappiano entusiasmare i nostri soci. Chiaramente il prossimo anno abbiamo già pensato di aprire le attività radunistiche nel sud Italia…”.

I Guzzisti sono già pronti a tenersi liberi per quel fine settimana…

Un evento davvero riuscito, che si comprende dalle tantissime Moto Guzzi che hanno impegnato le strade della Liguria e dai tanti visi sorridenti di motociclisti a passeggio per le vie di Bordighera e dintorni, riconoscibili sia dall’abbigliamento tecnico sia dai giubbotti multicolori che portano spille o le famose “patch”, ovvero toppe che raccontano dei luoghi e dei raduni ai quali hanno partecipato. Ma soprattutto si notano le Aquile d’oro ad ali spiegate, marchio di una delle più antiche moto italiane, che proprio a Genova il 15 marzo 1921 ha visto la propria nascita nello studio notarile Cassanello in Corso Aurelio Saffi. Un legame profondo tra questo marchio e la Liguria, che in questo fine settimana è stato celebrato più che degnamente.

Roberto Polleri

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