Morte piccolo Ale a Nervi, Rasero condannato a 26 anni

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Il broker Giovanni Antonio Rasero in aula a Genova
Il broker Giovanni Antonio Rsero in aula a Genova: i giudici di Milano lo hanno condannato a 26 anni di reclusione per la morte del piccolo Ale
Il broker Giovanni Antonio Rasero in aula a Genova: i giudici di Milano lo hanno condannato a 26 anni di reclusione per la morte del piccolo Ale

MILANO. 1 MAR. Per la morte del piccolo Ale il pg della Corte d’assise d’Appello di Milano aveva chiesto l’ergastolo. Il suo avvocato Pierluigi Chiappero l’assoluzione. I giudici oggi pomeriggio lo hanno condannato a 26 anni di reclusione. Lui si è sempre dichiarato innocente, spiegando che non aveva mai fatto del male al bimbo di otto mesi.

Il broker genovese Giovanni Antonio Rasero era già stato condannato in primo grado, poi assolto in appello e quindi la Corte di Cassazione aveva annullato la riforma della sentenza, rinviando gli atti alla Corte di Milano.

I giudici meneghini oggi hanno anche disposto il pagamento di una provvisionale di 15mila euro a testa a favore dei nonni materni, che si erano costituiti parte civile.

 

Il piccolo Ale era morto in un residence di Nervi nella notte tra il 15 e 16 marzo del 2010.

La madre, Katherina Mathas, che quella notte era con Rasero, ma si era allontanata per andare a comprare della dorga, era stata condannata per abbandono di minore con morte conseguente e quindi assolta per l’infanticidio.

 

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