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Monte-Carlo Film Festival: Ezio Greggio riporta il sorriso d’autore nel Principato

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Monte-Carlo Film Festival. La premiazione finale

MONTECARLO. 8 MAR. In un Grimaldi Forum tutto esaurito si è svolto sabato scorso il Gran Galà della 14° edizione del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie MFFC, l’unica rassegna cinematografica interamente dedicata al genere della Commedia, ideata e condotta da Ezio Greggio che ha saputo, anche quest’anno, trasmettere un’energia inesauribile durante le due ore di spettacolo.

Ma lo spirito effervescente ed eclettico si assaporava già sul red carpet allestito, come ogni anno, nella grande hall del Grimaldi Forum. Un parterre d’eccezione tra cui la presenza di S.E. Cristiano Gallo, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco con la sua Famiglia, e S.E. Raffaele De Benedictis, Console Generale d’Italia di Nizza e Signora, e tanti ospiti in abito da sera oltre ai membri della giuria popolare (54 giurati in tutto nell’edizione 2017, ndr) che ha affiancato la giuria tecnica internazionale nella scelta degli Award da assegnare durante la serata.

Un Festival che sta crescendo sempre di più sia per la qualità dell’offerta cinematografica proposta, proveniente da tutto il mondo, sia per la professionalità e competenza di chi è chiamato a dare un giudizio. Tra i giurati “addetti ai lavori” di quest’anno il regista Michael Radford (che ha scritto e diretto “Il Postino”, nel 1994, ndr), l’attrice Violante Placido, la costumista e designer Deborah Nadoolman Landis e il critico cinematografico di Variety, Peter Debruge.


Per non parlare del presidente onorario, il regista, attore e produttore hollywoodiano John David Landis, cui è stato assegnato, per la prima volta nella storia del festival, un premio speciale alla carriera: il “Legend of Comedy Award”. Un talento duttile il suo, rafforzato dal sodalizio affettivo ed artistico con la moglie Deborah, che gli ha consentito di affrontare temi comico-musicali come il mitico “The Blues Brothers” (1980) e drammatici come il film “Ai confini della realtà” (1983), co-diretto, tra gli altri, da Steven Spielberg. Ma anche di creare video musicali passati alla storia come quello di “Thriller” (1983), interpretato da Michael Jackson e di lanciare attori come Eddie Murphy capace di trascinare il pubblico con la sua risata contagiosa superando ogni potenziale “critica” legata al colore della sua pelle.

Il premio per la migliore regia (best director) è così stato assegnato a Daniel Scheinert per il film “Swiss Army Man”, una stravagante commedia noir che racconta l’avventura di Hank, un novello Robinson Crusoe che si trova a condividere un’isola deserta con un cadavere (interpretato da Daniel Radclife, il celebre attore di Harry Potter, ndr) a cui cercherà di insegnare i veri valori della vita.

Il premio al migliore attore va invece al nostrano, Daniele Parisi, un attore emergente che interpreta il protagonista di “Orecchie” film diretto da Alessandro Aronadio, premiato anche dalla giuria popolare [nel cast citiamo tra gli altri: Rocco Papaleo e Milena Vukotic]. Una commedia tragi-comica che partendo da un fastidioso male alle orecchie e da un messaggio misterioso scritto sul frigorifero di casa porterà il giovane uomo ad affrontare una serie di avventure che lo cambieranno per sempre.

Il premio alla migliore attrice viene consegnato invece ad una Signora del cinema che vanta molti anni di carriera: Catherine Deneuve per la sua partecipazione nel film “The midwife” che racconta l’incontro di due donne agli antipodi: un’ostetrica generosa e dedicata agli altri e la matrigna del suo defunto padre, egoista, frivola e stravagante, che si presenta a lei dopo trent’anni di assenza.

Il film “The distinguished citizen”, produzione ispano-argentina, diretta da Gastón Duprat e Mariano Cohn, si aggiudica il premio come miglior film (best movie) consegnato da S.E. Cristiano Gallo, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco. Un’originale commedia che vede come protagonista Daniele Mantovani, vincitore del premio Nobel per la letteratura (nella finzione scenica, ndr) che decide di ritornare dopo molti anni nel suo paese natale di cui ha narrato nei suoi romanzi ogni più piccolo dettaglio, creando una seria di spassose gag.

Uno dei premi speciali alla carriera va poi a Costa-Gavras, regista premio Oscar di origine greca ma naturalizzato francese. Le sue commedie infatti affrontano da sempre temi sociali importanti con estrema lucidità e realismo come nel film da lui diretto “Verso l’Eden” (2009), ove l’attore Riccardo Scamarcio interpreta il dramma di un immigrato clandestino nel suo rocambolesco viaggio per l’Europa. Un tema particolarmente attuale girato in tempi in cui l’immigrazione non occupava ancora le prime pagine di cronaca.

Ezio Greggio, accompagnato nella conduzione dalla bellissima Giorgia Palmas, ha voluto superare sé stesso in questa edizione del MFFC regalando al pubblico momenti di vero cabaret. Un brillante Gianfranco D’Angelo ha ricevuto il premio alla carriera per i suoi quarantacinque anni di cinema e teatro, che ha voluto dedicare a tutte le donne una divertente e poetica interpretazione di una poesia scritta apposta per loro. Ficarra e Picone hanno celebrato, con un premio speciale, i loro venticinque anni di carriera artistica con l’intelligente ironia che da sempre li contraddistingue. Alfonso Signorini ha poi voluto omaggiare i quarant’anni di carriera di Enrico Montesano che ha animato la platea con il ricordo di alcune delle sue interpretazioni più conosciute: dalla romantica donna inglese a Torquato, il pensionato, senza dimenticare i suoi esordi con Alighiero Noschese, e la partecipazione in “Rugantino” e in “Bravo!”, commedia musicale di Garinei e Giovannini che lo ha visto come protagonista.

Ma tra i premiati hanno spiccato anche due talentuose stelle del cinema italiano più recente, conosciute a livello internazionale. Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio, che hanno voluto essere presenti al Festival di Greggio nonostante gli impegni che li vedono sul set di nuove produzioni cinematografiche in giro per il mondo.

Allora che dire: “la commedia è divertente, ci libera dallo stress e dai cattivi pensieri ed è sicuramente il miglior modo per affrontare la vita!” come ci ricorda John Landis.

Nota: Per tutti coloro che non erano presenti, il Gran Galà del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie verrà trasmesso prossimamente su Canale 5.

Maurizio Abbati

Monte-Carlo Film Festival de la Comédie – MFFC: www.montecarlofilmfestival.net

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