Monitoraggio, a Savona le navi Costa non incidono sulla qualità dell’aria

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Tre navi della Costa Crociere ormeggiate contemporaneament a Savona

costa-corciere-savona-portoSAVONA. 10 FEB. Presentati i dati sul monitoraggio dell’aria a Savona. Le navi Costa Crociere non influiscono molto sulla qualità dell’aria nella zona intorno al porto della città.

A rivelarlo uno studio, commissionato dalla stessa Costa, attraverso la Società SIGE srl -Servizi Industriali Genova che opera nel settore ambientale a livello nazionale e internazionale.

Il periodo di riferimento va da marzo a luglio 2015, stagione di maggior afflusso per le navi. In quei mesi le apparecchiature di campionamento, sistemate sui pali della pubblica illuminazione,  lungo via Gramsci, via De Mari, via Montegrappa e nelle zone limitrofe, hanno raccolto i dati riguardanti la concentrazione di azoto, solfati, benzene e, nel complesso, la presenza di polveri ad effetto smog. Risultato, i valori degli inquinanti sono sempre stati al di sotto dei limiti di legge imposti con decreto del 2010 per le aree urbane. Nei giorni in cui le navi erano ormeggiate si rilevava un leggero aumento dei quantitativi, indice che, l’attività in Darsena, anche se di poco, incide sulla situazione generale, ma comunque, non in maniera tale da oltrepassare la soglia di riferimento.

 

Il meteo di quei mesi, variabile importante in un campionamento ambientale, ha favorito le analisi, cambiando in maniera omogenea e permettendo di scoprire, ad esempio, che venti da sud, sud/est, influiscono negativamente sulla qualità dell’aria in una determinata zona. Se infatti, via Gramsci e le case che si trovano a livello del mare di fronte al porto, risentono poco degli effetti dello smog cittadino, via Turati e la zona del belvedere, quindi sopra i 40 m dal mare, percepiscono maggiormente la presenza di inquinanti, soprattutto nelle giornate ventilate, che ci siano o meno navi Costa ormeggiate.

Per la direzione di Costa Crociere, i risultati del monitoraggio, sono una conferma che, il piano industriale, volto all’innovazione responsabile, va nella direzione giusta.

“I risultati del monitoraggio sono molto confortanti – ha dichiarato Stefania Lallai, direttore della sostenibilità e relazioni esterne di Costa Crociere – Il nostro impegno per la tutela ambientale comunque continua attraverso molti altri progetti, a cominciare dalle due navi a Lng, il combustibile fossile più pulito al mondo, in consegna nel 2019 e 2020, la prima delle quali sarà posizionata a Savona“.

 

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