Molfetta incontra i giovani del taekwondo ligure

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GENOVA. 16 OTT. Grande partecipazione al Palacus di Albaro per lo stage a cura della Lanterna Taekwondo Genova alla presenza di Carlo Molfetta. Oltre 200 i partecipanti, in forza a tutte le società liguri, desiderosi di conoscere il campione olimpico di Londra 2012 e di trarre da lui alcuni dei segreti del suo strepitoso successo. “Ringrazio Fabrizio Terrile e la Lanterna Taekwondo per l’invito, è sempre emozionante incontrare questi giovani ed è piacevolissimo vedere questi ‘nanetti’ esprimere la loro passione per questo sport: qualsiasi cosa tu gli dici, sono attenti ad ascoltarti. A parte la parte tecnica, cerco di far capire ai ragazzi quanto sia importante, nello sport come nella vita, crederci sempre e non mollare mai”. Molfetta ha rivissuto l’emozione dell’oro olimpico. “Da piccolo, vincere l’Olimpiade è sempre stato il mio sogno più grande e ci sono voluti molti anni di sacrificio per arrivare alla gioia di Londra. Il mio consiglio a chi vuole provarci è di insistere e non abbattersi mai dopo le prime sconfitte: io, alle mie spalle, ho tante operazioni, infortuni e momenti bui, la bravura sta nel rimboccarsi le maniche e andare avanti”.  Oltre alla vittoria londinese, un oro, due argenti e un bronzo ai Mondiali, un oro, un argento e 2 bronzi agli Europei, una Coppa del Mondo e un oro alle Universiadi, assieme alla conquista di 10 titoli italiani. Molfetta, esattamente un mese fa, ha comunicato la sua intenzione di ritirarsi e recentemente, a Roma, ha avviato l’attività del Taekwondo Team Molfetta. “Vorrei anche lavorare per la Nazionale, sto cercando di inserirmi e di mettere le mie qualità al servizio della Federazione. E’ tempo di trasferire tutto quello ho imparato, in molti anni, ai giovani”.

Sui quadrati di allenamento, all’opera Esordienti A e B, Cadetti A e B, Junior, Senior A e B. “Un grande evento caratterizzato dall’entusiasmo sia dei bambini sia dei più grandi, felici di poter operare assieme al numero uno del taekwondo italiano – afferma l’organizzatore Fabrizio Terrile (Lanterna Taekwondo) – Carlo non è soltanto un grande campione ma è anche un personaggio in grado di far scoccare la scintilla per chi vorrà in futuro impegnarsi in un progetto agonistico. Carlo è anche un grande comunicatore e motivatore”. Terrile, assieme al presidente del Municipio Medio Levante Alessandro Morgante e alla presidente FITA Liguria Laura Toma, ha consegnato a Molfetta una targa celebrativa dell’incontro.

Terrile è felice per l’ampliamento dell’attività svolta dalla Lanterna Taekwondo non soltanto presso la palestra di Boccadasse (Belvedere Firpo, sotto la Chiesa), 200 metri di tatami dedicati al Taewondo, ma anche nella Scuola Elementare Marconi in San Fruttuoso, nella Scuola Elementare Giovine Italia in via Montaldo, nella Scuola Elementare Burlando in via Burlando e, dal 2016-2017, presso l’International School di Genova. “Noi vogliamo proporre a tutti i ragazzi un ambiente sano con la possibilità di divertirsi e crescere attraverso lo sport – spiega Terrile – Il nostro team di cinture nere è attento allo sviluppo psicomotorio dei nostri allievi: è bello poi osservare che il nostro progetto agonistico, negli ultimi 3 anni, ci ha regalato medaglie e soddisfazioni sia nel combattimento sia nelle forme”.

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