Home Non Classificati

MIREYA LUIS HERNANDEZ, CAMPIONESSA CUBANA DI VOLLEY, A GENOVA DA UNA LEZIONE DI VITA

0
CONDIVIDI
MIREYA LUIS HERNANDEZ, CAMPIONESSA CUBANA DI VOLLEY, A GENOVA DA UNA LEZIONE DI VITA

Internazionale Olimpico. Alta 1,75, nata a Camaguey il 28 agosto 1967, ha raccontato la storia della sua vita, i diciotto anni nella squadra nazionale di volley cubano, la conquista delle 3 medaglie olimpiche a Barcelona nel 92, ad Atlanta nel ’96 e a Sydney nel 2000, il passaggio ad una squadra giapponese con la quale vinse il locale campionato, la nascita della figlia a cui tiene tantissimo, la medaglia d’argento di Praga nel’ ’86, il passaggio alla Foppa Pedretti di Bergamo e infine l’entrata dentro il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale e la rappresentanza del Volley cubano. Lei sorride, con il sorriso tipico che contraddistingue la popolazione cubana, un sorriso semplice e sincero e racconta l’ascesa velocissima nella nazionale cubana fino alla sua apparizione in ambito internazionale all’et? di soli 17 anni e confessa che da giovanissima riusciva, per gioco, a saltare e ad appendersi al canestro utilizzato per il basket, poi, pi? grande di essere arrivata a saltare fino a 3,40 metri. Definita come degli atleti pi? eccezionali del ventesimo secolo, quando infine decise di porre fine alla sua carriera dopo l’esperienza di Sidney, l’immediata entrata nel CIO, e nella Commissione Olimpica di Solidariet?, che segue gli atleti che hanno finito la carriera agonistica. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti a Cuba ed all’estero ed attualmente a Cuba ? pi? alto organo dello sport ed ? vice presidente della commissione nazionale di attenzione agli atleti.
Dopo una serie di premiazioni di Mireya che coinvolgono l’allenatore della locale squadra di Volley, il presidente regionale del Coni Nicali e una rappresentanza del volley ligure, le domande da parte del pubblico presente cadono a pioggia. Si parla delle tecniche di allenamento per il volley che iniziano all’et? di 10 anni in particolare per quanto riguarda le donne, i suoi desideri attuali: “Ho una figlia di 19 anni ma a lei non piace fare sport; i miei desideri? Beh stare un po’ con la mia famiglia, stare un po’ a casa”, Infine qualcuno chiede la situazione delle condizioni dei campi di gioco a Cuba e rispondendo ci dona una una vera e propria lezione di vita: “Per la gente non ? importante la condizione del luogo dove fare sport, ? fare lo sport. Oggi si fa sport per vivere agiatamente, per finire in televisione, per diventare qualcuno, non per il vero sport!”. Grazie Mireya!
(nella foto Bartesaghi: Mireya Luis Hernandez al Cus Genova).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here