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Milano, ucciso terrorista Berlino: forse in fuga via Genova per Tunisi

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L'islamista tunisino autore della strage di Berlino

MILANO. 23 DIC. Se non lo avessero ucciso i nostri poliziotti eroi, il terrorista islamico sarebbe riuscito a lasciare Milano e forse a raggiungere Genova per imbarcarsi su un traghetto e fuggire in Nordafrica. E’ una delle ipotesi su cui stanno indagando gli investigatori dell’Antiterrorismo. Anis Amri, 24 anni, il tunisino autore della strage di Berlino, è morto la scorsa notte a Sesto S. Giovanni, nel milanese, durante un conflitto a fuoco con la polizia.

L’islamista è stato fermato poco dopo le 3 durante un normale controllo sugli stranieri in piazza Primo Maggio a Sesto S.Giovanni, vicino alla stazione ferroviaria, ma il tunisino ha estratto una pistola e sparato agli agenti della pattuglia della polizia, i quali hanno risposto al fuoco e sono riusciti ad ucciderlo. La conferma è arrivata poco fa anche dal ministro dell’Interno Marco Minniti.

Il terrorista, mentre sparava, ha urlato “Poliziotti bastardi” e “allahu akbar”.


Secondo quanto riferito dalla polizia, la volante era ferma di fronte alla stazione di Sesto San Giovanni quando gli agenti hanno cominciato a fare i controlli sugli extracomunitrari della zona. L’islamista, che stava transitando a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti ha tirato fuori una pistola dallo zainetto e non ha esitato a sparare a un poliziotto per ucciderlo, ma lo ha colpito solo ad una spalla. A quel punto gli agenti hanno risposto al fuoco, sparando allo straniero, poi deceduto. Il tunisino non aveva documenti. Il poliziotto colpito alla spalla è stato portato all’ospedale di Monza. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

Alcuni abitanti della zona hanno riferito di aver sentito degli spari e di aver visto uno straniero a terra mentre gli agenti cercavano di rianimarlo, con un poliziotto che si teneva la mano stretta a un braccio.  Secondo fonti investigative, ad uccidere il terrorista è stato un agente in prova al Commissariato di Sesto San Giovanni. Il poliziotto eroe è Luca Scatà, di 29 anni. Il suo partner di pattuglia, che è stato ferito da Amri, si chiama Christian Movio, di 36 anni, ed appartiene al Commissariato di Sesto San Giovanni. L’agente scelto è ricoverato all’ospedale di Monza con un proiettile conficcato in una spalla.

Dagli accertamenti di Antiterrorismo e Digos, risulta che il terrorista islamico sia arrivato in Italia da Chambery, in Savoia. Quindi ha raggiunto Torino e poi ha preso tranquillamente un treno per Milano, dove è arrivato attorno al’una di notte. Da Sesto S. Giovanni avrebbe preso un altro treno, forse diretto a Genova per imbarcarsi su un traghetto e fuggire in Nordafrica.

 

1 COMMENTO

  1. Mah, comunque cose strane. Questo arriva in Italia, si fa quattro anni di galera, esce. Va in Germania a Berlino, fa una strage, scappa. Ritorna in Italia e viene fermato a piedi a Sesto San Giovanni, di notte alle tre nella Stalingrado italiana. Spara e viene ammazzato.
    I conti non tornano. Datemi pure del complottista mah

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