Migranti in via Venti: buonisti e Pd contro i residenti

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Margherita Mereto Bosso con il segretario provinciale Alessandro Terrile: Pd contro residenti di via Venti

GENOVA. 5 OTT. Buonisti e Pd contro i residenti di via Venti Settembre, che si difendono come possono da decisioni imposte dall’alto, prevaricazioni ed ingiustizie.

Maurizio Bielli del Consorzio Agorà, Stefano Kovac e Walter Massa di Arci, Margherita Mereto Bosso, membro della direzione regionale del Pd, oggi hanno organizzato una manifestazione davanti al civico 11, dove sono stati insediati quelli della Cooperativa e una dozzina di migranti (alla fine ne dovrebbero ospitare una quarantina).

La protesta è stata organizzata contro la legittima decisione dell’assemblea condominiale di ieri ( v. articolo http://www.ligurianotizie.it/migranti-in-via-venti-i-condomini-no-allallaccio-dellacqua/2016/10/05/220206/ ).

 

Il tam tam su Facebook ha provocato la reazione indignata di tanti genovesi, sia contro e sia a favore della manifestazione.

https://www.facebook.com/events/1177839452238541/

 

 

42 COMMENTI

  1. Visto che è’ contro i residenti ……, che le paghino i migranti le tasse !!!!!!!l’unica vera manifestazione possibile!!!!!!!nn pagare più alcuna tassa!!!! TUTTI!!!! Come si è fatto per il canone ✌️

  2. Macché buonisti. Qui ci sono troppi interessi. Ci sono le palanche. Le cosiddette cooperative che cooperative non sono che prendono i soldi e poi girano i voti al PD.
    Perché non dite chi sono ste cooperative e chi c’è dentro le cooperative eh? Varie Agorà, il Cesto eccetera?

  3. Per coloro che si sorprendono e rimangono allibiti da un comportamento del genere , mi devono spiegare se tra queste ‘poverine’ persone che arrivano e che usufruiscono di tetto, caldo, acqua, cibo, ricarica telefonica, 2,50 € al giorno, wii fi, bici ecc…, ci sono bambini e / o donne malate, affamate, disperate ..se costoro che arrivano non chiedono come prima cosa il wii fi ma si preoccupano di avere una coperta e un piatto di minestra, se costoro arrivano nuotando oppure pagando migliaia di euro agli scafisti e rimpiguando le casse della malavita, se questi possano mai pensare di trovare lavoro , gia’ che non esiste per noi e invece di rubare , o fare delinquenza magari vendendo prodotti contraffatti e dando un danno economico alle nostre attivita’ possano pensare di contribuire alla crescita del Pil di questo paese….
    Se pensate il contrario , non e’ colpa mia..vivete nei sogni e basta !
    La chiamo ipocrisia, e /o interesse in qualche attivita’ correlata oppure non vi e’ ancora bruciato il c***

  4. Ma dei 10milioni di italiani poveri chi si preoccupa? Del 50% dei nostri giovani disoccupati chi se ne preoccupa? Questi buonisti e politici del PD ipocriti e generoso con i ns soldi dico che mi fanno schifo. E i soldi finiranno. Vi aspetto quando Nn. Ci saranno più soldi e questi presunti profughi avranno la pretesa di essere mantenuti. Sento odore di rivolta.

  5. se uno sa di quel che si parla, la protesta è contro Agora la societa’ che gestisce l’ex biblioteca, che ha dichiarato di aver fatto i lavori regola d’arte, mentre invece l’eccesso dell’uso dell’acqua fa mancare acqua a tutto il condominio

    • Non è proprio così.
      Il problema è che i serbatoi sono insufficienti e può mancare anche l’ acqua per cucinare a tutto lo stabile, niente docce e non si potrebbe lavare neanche i pavimenti.
      L’ Assemblea dei condomini ha deliberato dopo consulenza tecnica che l’ impianto idrico è insufficiente per altri 11 persone in un appartamento

  6. i “buonisti”? gli “ipocriti”? ma che parole sono? signora loredana, mediti un po’ sullla composizione del suo cognome e si dia una calmata. la storia, signora, la storia, studi la storia.

  7. È incredibile come sia possibile credere o affermare che i profughi arrivati via mare paghino “migliaia ” di euro agli scafisti. Sono persone che arrivano da paesi che hanno un reddito pro capite annuo di poche centinaia di euro. Quanti si stanno arricchendo sulle loro vite scaricando su di noi tutti i problemi?

  8. non erano quelli di sinistra che dicevano che prima di prendere qualunque decisione bisognava “ascoltare il territorio”, stare “dalla parte della gente” , pensare prima “a chi lavora” ecc. ecc. e magari per questi motivi bloccavano opere pubbliche essenziali. Ora del territorio, della gente e di chi lavora non gliene frega più niente ed impongono anche le decisioni più insulse.

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