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Migranti imposti dal Prefetto a Rapallo, minacciato il sindaco. Lega: no a violenza

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Il consigliere regionale della Lega Nord Liguria Alessandro Puggioni

GENOVA. 21 LUG. “Il Comune di Rapallo, usando il buon senso, non ha aderito al sistema Sprar e quindi non ha accettato l’arrivo di ulteriori migranti sul territorio. Pertanto, ora il Sindaco può e deve lottare con ogni mezzo legittimo a disposizione per evitare gli arrivi.

E’ quanto sta facendo Carlo Bagnasco, avvertito solo pochi giorni fa del nuovo insediamento imposto dalla Prefettura negli appartamenti di un palazzo di proprietà demaniale in via Nino Bixio e in via Mameli, al quale va tutta la mia solidarietà per le aggressioni ricevute sui social”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale della Lega Nord Liguria, Alessandro Puggioni, in merito alle minacce, insulti ed aggressioni verbali ricevute dal primo cittadino di Rapallo e dall’assessore comunale Arduino Maini sui social network a causa dell’arrivo di ulteriori migranti in città, in programma per i primi di agosto.


“Non è mai giusto – ha aggiunto Puggioni – utilizzare la violenza, ancorché solo verbale, per far valere le proprie idee ed opinioni.  Aggredire verbalmente sui social il Sindaco Carlo Bagnasco e l’Assessore Arduino Maini, che sul tema si stanno dando da fare e hanno dimostrato di essere dalla parte della cittadinanza che non vuole i migranti, appare peraltro sbagliato nel merito.

Infatti, anche ieri ho partecipato ad un incontro con il Sindaco, l’Assessore e gli inquilini dei condomini dove la Prefettura intende imporre la collocazione dei suoi giovani ospiti. Sono stato quindi informato che si sta studiando ogni possibilità per contrastare questa forzatura pazzesca, nonché presa in giro dello Stato Centrale perché nessuno aveva mai avvertito il Comune della disponibilità di quegli appartamenti che invece dovevano e potevano essere destinati a disoccupati o famiglie di rapallesi in difficoltà.

Se i residenti vogliono fare le barricate come avvenuto in Sicilia, a Goro e Gorino oppure in altre parti d’Italia, la Lega scenderà per prima in piazza a manifestare pacificamente insieme a loro. Tuttavia, per evitare l’arrivo dei giovanotti africani e delle conseguenti problematiche di degrado, al momento appare opportuno seguire tutte le altre strade percorribili.

Il Sindaco Carlo Bagnasco ci ha assicurato che intende attuare ogni provvedimento necessario per contrastare ciò che viene deliberatamente imposto da Roma, ma non da altri Governi europei, anche in cambio di una maggiore flessibilità della UE sui conti dell’Italia come recentemente emerso”.

http://www.ligurianotizie.it/puggioni-rapallo-non-ha-aderito-a-sprar-ora-possiamo-opporci-ai-migranti/2017/07/19/254553/

 

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