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Migranti corrieri della droga perché sfruttati. Il gup: poverini, sconto di pena

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Migranti che raccolgono pomodori e non spacciano droga (foto di repertorio)

“Poverini”. Da braccianti nei campi di pomodori in Meridione a corrieri del traffico di droga in Nord Italia ed in Europa. La condizione iniziale di “immigrati sfruttati” dai “caporali” per pochi euro al giorno, oggi ha spinto il gup del Tribunale di Genova a concedere le attenuanti generiche a due africani di 29 e 26 anni arrestati lo scorso aprile mentre trasportavano, dopo averli ingeriti, oltre 80 ovuli di droga ciascuno.

I corrieri della droga sono stati quindi entrambi condannati a quattro anni e sei mesi di reclusione, a fronte della richiesta del pm di una condanna a sei anni e otto mesi.

Il giudice, dopo avere visto le foto dei due giovani mentre venivano “sfruttati” nei campi di pomodori, mostrate dai legali difensori in aula, ha deciso di applicare uno sconto di pena. In sostanza, il “magistrato buono” ha accettato come attenuante la circostanza che gli imputati avrebbero cominciato a fare i corrieri della droga perché sarebbero costretti a fuggire dalle condizioni di sfruttamento a cui sarebbero stati ridotti dai “caporali meridionali”.


Gli africani erano stati fermati lo scorso aprile alla stazione ferroviaria di Genova Principe. Nel corso degli accertamenti era emerso che stavano trasportando gli ovuli di eroina e cocaina verso Milano. I due corrieri erano partiti da Parigi, con gli ovuli in corpo, lungo la tratta Nizza-Ventimiglia e poi da Genova verso il capoluogo lombardo.

 

13 COMMENTI

  1. Povera Giustizia! I rom hanno il diritto di rubare, gli ” sfruttati” di spacciare, di entrare nelle nostre case e di derubarci (e di massacrare di botte), i senzatetto di appropriarsi delle nostre case…

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