Migranti Belpiano e don Mario: non sentiremo vostra mancanza

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Il consigliere regionale della Lega Nord Liguria Alessandro Puggioni

GENOVA. 10 OTT. Don Mario Pieracci, il sacerdote che gestisce il centro di accoglienza nell’Oasi di Belpiano, ha dichiarato che a Borzonasca c’è troppa cattiveria da parte dei residenti, i quali da sempre sono contrari all’uso della struttura turistica-ricettiva per ragazzi e bambini, come parcheggio per i migranti.

Pertanto, una volta terminata la sua missione, ha spiegato che se ne vorrà andare via al più presto.

“Buon viaggio don Mario! – dice il consigliere regionale del Carroccio ligure Alessandro Puggioni – Siamo sicuri che i cittadini della Fontanabuona e del Tigullio non sentiranno la sua mancanza, né quella dei richiedenti asilo. Oggi risulta che l’Oasi di Belpiano, gestita da don Mario, ospiti 81 migranti. Per ognuno di loro, il Ministero degli Interni riconosce 35 euro al giorno, di cui 2,50 euro vengono dati come paghetta ai giovani stranieri che non lavorano.

 

Don Mario ha dichiarato che mantiene a sue spese 15 migranti, che hanno concluso l’iter per il riconoscimento dello status di rifugiato. Non ha chiarito, però, se i 15 giovani abbiano ottenuto tale status oppure siano risultati dei clandestini (quindi da espellere immediatamente).

A parte che non si capisce perché don Mario debba aiutare eventuali clandestini e non sia altrettanto umano con bimbi ed anziani delle famiglie italiane in difficoltà, significa che il sacerdote prende 32,50 euro al giorno per 66 migranti, che in un anno fanno 772.200 euro. Senz’altro una bella cifretta”.

 

 

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