Meteo | Tromba d’aria? No Downburst. La spiegazione

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Meteo | Tromba d’aria? No Downburst. La spiegazione

GENOVA. 15 OTT. Spesso, in eventi estremi come quello avvenuto ieri, il sensazionalismo mediatico porta a confondere ciò che è realmente avvenuto con situazioni più “comuni” e più social.

Forti piogge e venti esagerati hanno portato ad accomunare l’evento ad una gigantesca tromba d’aria con tanto di paragoni con i più conosciuti eventi made in USA.

La realtà di ieri è ben diversa e per correttezza di informazione è giusto spiegare il più semplicemente possibile cosa sia realmente accaduto.

 

La perturbazione di ieri, considerata giustamente dai previsori molto pericolosa, portava al suo interno un carico di umidità molto elevato trasportato da forti venti caldi di scirocco.

Al contrario sulla nostra regione eravamo in un regime di venti settentrionali tesi che hanno espresso negli ultimi 2 giorni temperature più prettamente invernali rispetto alla al periodo corrente.

Lo scontro di queste 2 masse d’aria così differenti ha portato alla formazione di una cumulogenesi molto importante, con un fronte carico di temporali molto molto intensi (temporali a groppi) e livelli di umidità molto alti anche alle quote medie. Nel momento dello scarico a terra delle precipitazioni, la colonna d’aria all’interno della cumulogenesi è scesa contestualmente al rovescio con moto discendente, portando al fenomeno del DOWNBURST.

Questo viene confuso con la più comune tromba d’aria ma in realtà siamo di fronte a 2 situazioni ben differenti.

Nel downburst i venti impetuosi hanno moto verticale, diventando più violenti nei punti in cui i rovesci sono più intensi, diventando con moto orizzontale ad espansione quando toccano terra seguendo linea retta (quello che è successo ieri proprio bella zona più colpita dall evento).

La tromba d’aria invece ha un moto rotatorio, della stessa violenza o più, ma che ha caratteristiche diverse anche nella forma, spesso più circoscritta e localizzata.

Il downburst peraltro può verificarsi anche in temporali meno intensi ed a volte, quando l’umidità trasportata dalla cumulogenesi è ad altezze elevate, può addirittura non essere accompagnata da precipitazioni al suolo per evaporazione della colonna d aria.

Insomma, sono ambedue eventi molto violenti, ma sarebbe più giusto non confonderli con altre situazioni meteorologicamente molto diverse. (nel video di Michele Frassinetti: il Downburst a Genova Quinto).

Simone Gardella

Internet Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Downburst

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