Meteo – temperature in aumento e maccaja in arrivo

0
CONDIVIDI
Meteo, nuvolosità e maccaja a Genova
Meteo, nuvolosità e maccaja a Genova
Meteo, nuvolosità e maccaja a Genova

GENOVA. 22 GEN. Non piove e non nevica più. E’ questa la ormai “drammatica” situazione meteo che da mesi (ottobre) incombe sul clima della nostra regione ma anche di gran parte d’Italia.

Come siamo arrivati a questa situazione? E’ colpa del riascaldamento globale? E’ colpa dell’inquinamento? Dobbiamo fare dei distingui per poter rispondere a queste domande.

Possiamo constatare che in un certo senso l’aumento della temperatura media della terra e lo scioglimento di una parte dei ghiacciai può essere frutto di un riscaldamento globale che sta attanagliando il pianeta da tempo ma questa non è la causa diretta e principale dei cambiamenti meteo – climatici che la zona mediterranea sta sperimentando in questo periodo.

 

In questi mesi si stanno verificando non una, ma ben due anomalie in grado di condizionare severamente le nostre stagioni, portando stravolgimenti soprattuttodal punto di vista termico, ma anche da quello precipitativo: un vortice polare compatto e fin troppo vivace ed una  fascia anticiclonica subtropicale troppo “spinta” verso il mediterraneo.

Queste due figure non hanno un collegamento diretto tra loro ma insieme riescono a stravolgere il trend meteo – climatico delle nostre zone. Non andando a scomodare indici, teleconnessioni e parametri di riferimento, e facendo un esempio il più semplice possibile, il vortice polare è una “gigantesca trottola”, che data la sua vivacità, gira velocemente sul polo con forti correnti da ovest verso est, trattenendo dentro di sé il freddo e mantenendosi sulle latitudini più settentrionali.

Nel mentre, l’anticiclone, sospinto da correnti subtropicali più vivaci del solito indirettamente causate dal fenomeno de “El Nino”, spinge forte a latitudini più settentrionali, mettendo fuori la “testa” tra l’Africa Occidentale e la Penisola Iberica creando un “muro impenetrabile” per le perturbazioni Atlantiche costrette a transitare più a Nord rispetto al solito.

La Liguria, ma tutto il Nord Ovest in genere, è profondamente penalizzato da questa conformazione meteo, in quanto, essendo protetti dall’appennino Ligure, non è esposta alle “rare” incursioni retrograde da est che vanno a colpire il versante del medio basso adriatico, come in questi giorni, provocando nevicate a livello del mare e vere e proprie bufere in appenino nelle zone esposte.

Con la porta Atlantica sbarrata dalla campana anticiclonica non veniamo nemmeno raggiunti dalle classiche perturbazioni meteo da Ovest che da sempre hanno portato pioggia e neve sull’ Appennino; senza andare a scomodare il suggestivo “pericolo” nevicata su Genova e Savona, città più consone all’evento con il fenomeno della “tramontana scura”, che avrebbero bisogno, perchè succeda,di un’interazione tra masse d’aria differenti (il classico est freddo e ovest umido) che al momento con tale pattern pare più un utopia che una possibilità.

Cosa succederà dopo questa parentesi invernale sulla nostra regione? Avremo la possibilità di sperimentare un qualche tipo di precipitazione? Niente di tutto ciò.

Lo straordinario e rinnovato rinforzo anticiclonico, da oggi porterà nuovamente il suo mite e occidentale respiro su tutta l’Europa Occidentale, spazzando il freddo nei bassi strati degli ultimi giorni e confinandolo alle regioni russo siberiane. Questa situazione non vorrà dire giornate di bel tempo e sole primaverile, bensì un clima grigio e “basso” provocato dall’arrivo di una massa d’aria umida, che tentando di superare l’ostacolo montuoso del nostro Appennino, tenderà a sollevarsi ed a condensare in nubi basse; la nuvolosità rimarrà intrappolata tra il mare e la terraferma provocando quel fenomeno che noi liguri ma sopratutto genovesi conosciamo bene ovvero la “maccaja”.

Per sperare in un cambio di circolazione atmosferica dovremmo almeno guardare a Febbraio, in quanto periodo in cui il vortice polare tende statisticamente a rallentare la sua “folle” corsa. Solo così potremmo avere lo possibilità di vedere finalmente qualche pioggia sulla nostra amata regione e qualche nevicata sul settore alpino più occidentale gravemente colpito dalla siccità di questo periodo che ha posizionato in serio pericolo le attività stagionali delle stazioni sciistiche più conosciute e care a noi liguri. Simone Gardella (nella foto: la situazione meteo al Porto Antico di Genova).

La Maccaja su Wiki: https://it.wikipedia.org/wiki/Macaia

 

LASCIA UN COMMENTO