Mercato illegale, Salvatore (M5S) contro Doria

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Mercatino corso Quadrio, Salvatore (M5S) e Beppe Grillo si schierano con il centrodestra

GENOVA. 4 NOV: “In corso Quadrio Doria legittima l’illegalità e ignora i cittadini”. Il capogruppo M5S in Regione Alice Salvatore oggi si è schierata contro il sindaco di Genova Marco Doria sul mercatino illegale e a favore di residenti e commercianti. L’attacco del M5S arriva dopo quelli del centrodestra, che da sempre hanno duramente criticato il provvedimento della giunta comunale di centrosinistra.

“Ogni mattina, a Genova – racconta Salvatore – si rinnova uno spettacolo che non prevede soste, pause o riposo, e i cui attori arrivano alla spicciolata da ogni parte della città, con i loro borsoni a spalla carichi di merce di dubbia provenienza e ogni altra forma di chincaglieria. È il mercatino di corso Quadrio. Anche se parlare di mercatino appare quantomeno eufemistico. Assomiglia di più a una piazza caotica e rumorosa. Di più, una legittimazione legale e politica. Intorno alle 8, lo spiazzo comincia a brulicare di commercianti improvvisati e abusivi, sotto l’occhio di quattro agenti della polizia municipale. Anche loro vittime perché il loro compito è quasi commovente: vigilare sull’illegalità, sorvegliare l’abusivismo, assicurarsi che ognuno abbia il suo spazio e che le trattative si svolgano in un clima di pace e convivialità. Quella di venditori e clienti. Un po’ meno per i commercianti regolari e i residenti della zona, che si ritrovano ogni singolo giorno a fare i conti con un mercato delle pulci a cielo aperto, nel più totale degrado, a due passi da casa. Un biglietto da visita di sicuro appeal per le migliaia di turisti che affollano il Porto Antico e il centro storico”.

L’altro giorno, grazie ad Alice Salvatore e al Movimento 5 Stelle, Antonella Davite, presidente del Civ Centro storico, insieme ad altri residenti è riuscita a incontrare il prefetto di Genova Fiamma Spena. I cittadini, esasperati, le hanno chiesto un intervento di ordine pubblico per ripristinare un barlume di legalità.

 

 

“In questo modo – conclude Salvatore – la giunta Doria sta dando un esempio di non gestione del problema. È evidente che lo spostamento del mercatino in corso Quadrio non è la soluzione. Anzi, questa scelta solleva nuove gravi criticità per un territorio già in affanno. Genova e il suo bellissimo centro storico hanno bisogno di un’amministrazione presente, consapevole, responsabile e che ami la sua città e i suoi abitanti.”

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