Mercato Entella: presi Benedetti, Diaw e Baraye. Rinnovo per Paroni

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GENOVA 3 LUG. La società Virtus Entella comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive dei calciatori Simone Benedetti (dal Cagliari, difensore, nato il 3-4-92), e Davide Diaw (dal Tamai, attaccante, nato il 6-1-91) e di aver sottoscritto con i calciatori contratti pluriennali.
“Restare all’Entella era il mio obiettivo sin dall’inizio – sottolinea Simone Benedetti – a Chiavari sono felice, ho trovato un ambiente ideale, un clima sereno ma molto professionale. Da subito tutti mi hanno fatto sentire parte della famiglia biancoceleste. Ringrazio il presidente Gozzi e i direttori per aver creduto in me, ci sono tutti gli ingredienti per proseguire il percorso iniziato l’anno scorso”.

“Sono contentissimo, è un sogno che si realizza – dichiara Davide Diaw – arrivo dalla Serie D, sono motivato al massimo, voglio fare bene e giocarmi le mie chance. Non capita a tutti di potersi confrontare con grandi giocatori come quelli che trovo qui all’Entella, ringrazio la società per aver puntato su di me”.

Ma non sono finite qui le manovre di mercato biancolesti: difatti l’Entella comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Brescia anche  il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Joel Baraye e di aver sottoscritto con il terzino un contratto pluriennale.

 

 

“Dopo una stagione ricca di soddisfazioni come quella appena conclusa con la Primavera è un onore giocarmi le mie chances in prima squadra – dichiara soddisfatto Joel – non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura agli ordini di mister Breda”.

Dal lato conferme  Andrea Paroni ha rinnovato il contratto e vestirà la maglia biancoceleste anche nella prossima stagione.

Un elemento dalle indubbie qualità tecniche e umane tanto da essere il calciatore più “longevo” dell’era Gozzi (e’ arrivato quando la squadra militava in Serie D).

“Per Paroni sara’ il nono campionato consecutivo con la maglia dell’Entella – spiega il presidente Antonio Gozzi – un motivo di grande orgoglio e l’ennesima dimostrazione di come la nostra società punti su un grande portiere, ma anche sull’uomo. Valori come serietà, correttezza, fedeltà e senso di appartenenza non verranno mai tenuti in secondo piano”.

 

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