Mercato delle vacche e bilancio, l’ex di Burlando: Doria a casa

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L'ex governatore ligure Claudio Burlando con Armando Ezio Capurro
L'ex governatore ligure Claudio Burlando con Armando Ezio Capurro
L’ex governatore ligure Claudio Burlando con Armando Ezio Capurro

GENOVA. 14 MAG. Martedì e mercoledì a Tursi si voterà il bilancio del Comune di Genova. In questo week end si prevede un’intensificazione del mercato delle vacche, denunciato dal capogruppo M5S Paolo Putti.

Se il sindaco Marco Doria finora ha sempre vinto sul filo di lana, adesso i consiglieri Franco De Benedictis e Salvatore Mazzei (ex Idv) che hanno aderito al movimento di Raffaele Fitto Conservatori e Riformisti, hanno annunciato di votare contro per mandare a casa il marchese rosso: “Meglio il commissario di un sindaco che non fa”.

Solo che il coordinatore del neonato movimento, il quale si dichiara di centrodestra ed appoggia la scelta di De Benedictis e Mazzei, è Armando Ezio Capurro, ex consigliere regionale della maggioranza di centrosinistra, eletto nella lista “Noi con Claudio Burlando” e poi bocciato dagli elettori. Insomma, sempre gli stessi che si riciclano e sventolano da una parte o dall’altra. Legittimamente, ovvio.

 

“Martedì comincia la discussione sul bilancio di previsione 2016 – hanno detto De Benedictis e Mazzei – se il centrodestra sarà compatto e se nelle file della maggioranza ci saranno ulteriori defezioni abbiamo la possibilità di mandare Doria a casa. Non importa se Doria supererà lo scoglio del bilancio, staremo a vedere chi veramente vuole porre fine a una amministrazione deficitaria e disastrosa. Noi voteremo contro”.

“Per il centrodestra si prospetta l’occasione di vincere le elezioni a Genova – ha aggiunto Capurro –  certo a livello nazionale come a livello locale il tutto deve venire attraverso le primarie, come   sempre sostenuto da Fitto. Il prossimo anno, oltre Genova, si vota in altri Comuni importanti della Liguria e per questo i Conservatori e Riformisti intendono da subito favorire un dibattito dal basso per le scelte del personale politico e dei programmi. In tal senso, quanto prima Fitto sarà a Genova e in Liguria”. Fabrizio Graffione

 

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