Mercato del Pesce, Legacoop: presidio di protesta contro la chiusura

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Il Mercato del Pesce da piazza Cavour sarà trasferito lontano dal mare, a Ca' de Pitta
Il mercato del pesce lunedì chiude per un'ordinanza del sindaco Doria, Legacoop Pesca: faremo presidio di protesta
Il mercato del pesce lunedì chiude per un’ordinanza del sindaco Doria, Legacoop Pesca: faremo presidio di protesta

GENOVA. 18 GIU. Pasticcio in piazza Cavour. Il sindaco Marco Doria chiude lo storico Mercato del pesce e gli operatori ittici genovesi si ribellano perché non se l’aspettavano. Almeno con questa repentina tempistica e confusa modalità.

Il Comune, infatti, non solo ha evitato di investire per un progetto di ristrutturazione dell’edificio, ma non ha trovato neppure una soluzione alternativa contestuale alla chiusura.

La struttura di Ca’ de Pitta, dove forse fra due o tre settimane andrà il mercato ittico genovese, non è stato ancora designata dal Comune  come nuovo sito ufficiale per i grossisti, che per tutto questo tempo saranno costretti a rimanere fermi.

 

A rischio ci sono perdite per centinaia di migliaia di euro, ma soprattutto posti di lavoro. I numeri che ruotano intorno al mercato ittico genovese sono una dozzina di grossisti, oltre 200 lavoratori diretti, un fatturato da 100 milioni di euro l’anno e un indotto che occupa circa 2mila lavoratori.

Legacoop Pesca ha annunciato che i lavoratori lunedì faranno un presidio davanti al mercato del pesce di piazza Cavour e sono pronti a clamorose azioni di protesta, come l’occupazione delle piattaforme della grande distribuzione che sono fuori dalla regione Liguria.

“Occorre trovare subito una soluzione ponte – ha aggiunto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi – perché il nostro mercato del pesce non può perdere neppure un giorno di lavoro. Sono a rischio le chiusure di molte attività e quindi posti di lavoro. Non possiamo permetterlo. Genova deve avere un suo mercato del pesce vicino al mare, che può essere sviluppato anche come attrazione turistica per i visitatori della nostra città”.

 

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