Meeting Arcobaleno: spettacolo per la 28a edizione, nel 2017 il ritorno a Celle Ligure

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BOISSANO. 30 SET. Va in archivio anche la 28° edizione del Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa, caratterizzato da risultati tecnici sicuramente di livello medio-alto e buona partecipazione, a dispetto di una collocazione a calendario che ha comportato notevoli difficoltà nella predisposizione finale del palinsesto.

Partendo dai rapporti di amicizia e collaborazione alla base del progetto che fa capo al Circuito Europe Athletisme Promotion, con le delegazioni straniere di Budapest ed Amsterdam assieme a quelle italiane di Pont Donnas, Aosta, Biella e, ovviamente, Celle Ligure, anche quest’anno non sono mancati gli exploit ed i personaggi di sicuro spicco in grado di valorizzare ulteriormente l’immagine d’eccellenza sportiva e turistica  della nostra Regione.

E proprio il confermato supporto di Regione Liguria, Fondazione Agostino De Mari Cassa di Risparmio di Savona e degli Enti locali (in primis i Comuni di Celle Ligure, Boissano, Finale Ligure, Loano e Pietra Ligure), integrato dal notevole supporto dello sponsor tecnico Karhu, ha consentito a Centro Atletica Celle Ligure ed Atletica Arcobaleno Savona di raggiungere ancora una volta un risultato organizzativo più che qualificato.

 

Archiviata la prima giornata con gli exploit di Marco Lingua, Zhara Bani e dell’atleta paralimpico Hadafo Adawe Farah (impostosi nelle due prove del 17° Trofeo Insieme nello Sport Fondazione Agostino De Mari Carisa) si riparte con gare di corse e salti e nel prologo giovanile si mette in bella evidenza il varazzino Marco Zumino (doppietta su 60 e 1000) a cui risponde il doppio oro vinto dalla “local” Anabel Vitale (Atletica Run Finale) impostasi su 60 e peso.

Passando in rassegna le gare femminili assolute è subito Ungheria, con la doppietta della ventenne di Budapest Evelin Nadhazy, prima sui 100 (Trofeo Michele Olmo) in 12.18 e sui 400 (Trofeo AtleticaEuropa) in un notevole 54,48. Sui 400 è terza la leader dell’Atletica Arcobaleno Stefania Biscuola che chiude in 56.18. Gli 800, “lanciati” proprio dalla Biscuola, registrano la gran rimonta sul rettilineo conclusivo della junior olandese Danaid Prinsen che va ad imporsi in 2.13.45 su Camilla Feliciani e sull’azzurra Chiara Ferdani.

Il salto in alto è appannaggio della cussina Eleonora Ferrero che si aggiudica la gara con 1.69 e “pela” l’1.72. Arriva da Budapest anche la vincitrice del lungo ed è giovanissima (classe 99): Petra Beata Farkas piazza al primo salto la zampata vincente, misurata a 5.96. Ed è di notevole spessore tecnico la gara sui 3 km di marcia, con le prime 3 atlete che demoliscono i precedenti primati personali: affermazione per Nicole Colombi (azzurra dell’Atletica Brescia 1950) in un ottimo 13.30.61. Alle sue spalle rinviene forte nell’ultimo km una splendida Arianna Pisano, junior dell’Atletica Arcobaleno Savona, che conclude la prova in 14.33.18, prevalendo su Martina Ansaldi (Atletica Fossano 75).

In campo maschile si parte con lo sprint e sui 100 piani (Trofeo Giuseppe Olmo) l’azzurro della Riccardi Federico Cattaneo si impone piuttosto agevolmente sull’ungherese Bence Banhidi, 10.74 contro 10.91. Terso l’allievo Luca Biancardi: la giovane speranza dell’Atletica Arcobaleno Savona accusa la stanchezza di una lunga stagione ma riesce a concludere la prova in un dignitoso 11.13, prestazione che peraltro gli consente di aggiudicarsi il Trofeo Gian Mario Delucis. I 400 del Trofeo Avis Celle Ligure registrano l’affermazione del nazionale juniores Vladimir Aceti che vince la gara correndo in un buon 47.79. Gli 800 abbinati al Memorial Rolando Fregoli si confermano “gara top” grazie alla presenza di 3 ottimi specialisti: vince il britannico Guy Learmonth  con un crono finale di 1.48.14, prevalendo di un soffio su Addessalam Machmach e Riccardo Tamassia. Molto bene nella seconda serie l’allievo Riccardo Bado (Arcobaleno) che corre la distanza in un valido 1.56.10. I 3000 uomini se li aggiudica il cussino Emilio Elena che regola in volata Alberto Mondazzi e chiude la prova in 8.39.00. Il salto in alto va al portacolori del Cus Torino Alessandro Graziano che si impone con un buon 1.97, con l’asticella a 2.01 che per 3 volte viene sfiorata, ondeggia e purtroppo… cade. Ed è l’ungherese Bence Banhidi a regalare emozioni nel lungo. Subito un salto nullo non troppo lontano dagli 8 metri, poi una serie in progressione sino a raggiungere un buon 7.41 che è anche il suo primato stagionale. I liguri Luigi Cafiero (CUS Genova) e Michele Marchiori (Atletica Arcobaleno Savona) si “sovrappongono” a 6.71. Argento per Cafiero in virtù della migliore seconda misura realizzata.

Ed ora per quanti hanno reso possibile questo ennesimo grande miracolo organizzativo, inizia un mese di studio e verifiche progettuali in ottica 2017. Il nuovo impianto di Celle Ligure con i lavori in fase di avanzata realizzazione potrebbe essere teatro di una super 29° edizione del Meeting. La struttura di Boissano si è confermata una volta di più estremamente funzionale, con pedane e situazioni di gara più che valide particolarmente per i lanci lunghi ed un ambiente estremamente accogliente grazie ai volontari del Boissano Team supportati nell’occasione dalla Associazione Protezione Civile di Celle Ligure e Boissano/Toirano.

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