Maxi sequestro a Belsito per la Tanzania

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L'ex tesoriere leghista Francesco Belsito: stamane la GdF gli ha sequestrato beni fino a 7.5 milioni di euro
Maxi sequestro per Belsito
Rimborsi Lega Nord, maxi sequestro a Belsito

GENOVA. 23 NOV. Tanzania e Cipro, maxi sequestro nei confronti di Francesco Belsito, ex tesoriere della Lega Nord, sottosegretario del governo Berlusconi e vice presidente di Fincantieri.Il Tribunale del Riesame di Genova oggi  ha accolto la richiesta del pm Patrizia Ciccarese di sequestrare all’ex politico 2,5 milioni di euro. Secondo l’accusa, i soldi sarebbero stati depositati su conti all’estero omettendoli dalla dichiarazione dei redditi e sottraendoli al fisco italiano.

L’ex esponente del Carroccio, cacciato anche dalla sede di via Macaggi dalle scope dei Giovani Padani, si era opposto al provvedimento. I suoi avvocati Alessandro Vaccaro e Paolo Scovazzi avevano sostenuto che quella somma era rientrata nella disponibilità del partito e non poteva essere sequestrata. Il gip Ferdinando Baldini aveva quindi respinto la richiesta della procura, ma il pm aveva presentato il ricorso. Le toghe genovesi sostengono che tra i redditi tassabili rientrano anche quelli provento di illecito.

La storia del sequestro milionario comincia dalla presunta truffa ai danni dello Stato sui rimborsi elettorali ottenuti dalla Lega Nord: una parte di quei fondi sarebbero stati trasferiti in Tanzania e a Cipro. Per la vicenda dei  rimborsi Belsito è stato rinviato a giudizio per truffa insieme al leader leghista Umberto Bossi. Per l’ex tesoriere c’è anche l’accusa di appropriazione indebita aggravata. Fabrizio Graffione

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