Mattanza col morto a Pontedecimo, 3 fermati e 3 feriti gravissimi

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Carabinieri e poliziotti impegnati nei controlli: residenti dei caruggi li ringraziano
Carabinieri e poliziotti hanno fermato 3 presunti responsabili della mattanza di Pontedecimo: un morto e 3 feriti gravissimi
Carabinieri e poliziotti hanno fermato 3 persone perla mattanza di Pontedecimo: un morto e 3 feriti gravissimi

GENOVA. 27 GIU. Francesco La Rosa, 65 anni, è stato accoltellato ed è morto oggi poco dopo le 18 in via Tecci 2 (traversa di via Semini) a Pontedecimo, dopo un violento alterco tra famigliari (che sono pure vicini di casa) per questioni legate al posizionamento dei paletti di confine tra due proprietà delle famiglie.

Nella tragica rissa, coinvolte anche due donne.

Carabinieri e poliziotti hanno fermato tre persone. Si tratta di Carmelo Bruzzese (77 anni) e i figli Vincenzo (47 anni) e Roberto (43 anni) che risultano i nipoti della vittima. Roberto Bruzzese in un primo momento sarebbe fuggito a bordo di una Panda bianca, ma poi in serata è stato trovato dalle forze dell’ordine in un casolare di campagna di proprietà della famiglia.

 

Secondo i primi accertamenti, oggi pomeriggio qualcuno avrebbe chiamato i vigili urbani per fare togliere i paletti e poi sarebbe scoppiata la violenta lite, conclusasi tragicamente a coltellate.

Nella lite sono rimaste ferite in modo grave pure la moglie della vittima, Maria Teresa Bruzzese, 60 anni, sorella di uno dei due fermati per l’omicidio, Carmelo Bruzzese, e la figlia Bruna La Rosa, 32 anni, trasportate in codice rosso negli ospedali San Martino e Galliera. Gravissimo anche un ragazzo di 17 anni, anche lui in codice rosso all’ospedale San Martino.

Carmelo Bruzzese, 77 anni, mentre è stato fermato dalle forze dell’ordine, ha avuto un malore ed è stato ricoverato all’ospedale Villa Scassi in codice giallo.

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