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Marocchino violento senza biglietto, ma con argenteria rubata sul bus: arrestato

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Biglietto del bus

GENOVA. 3 SET. Fermato senza biglietto su un bus Atp reagisce con violenza. Un migrante come tanti, ma in mano aveva un borsone con dell’argenteria rubata e così è stato arrestato per reesistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

protagonista dell’episodio, avvenuto ieri mattina in via Struppa, è un 22enne marocchino, già conosciuto dalle forze dell’ordine.

L’immigrato è stato prima fermato dal controllore per la verifica del titolo di viaggio. Vista la sua reazione, il responsabile di Atp ha poi chiamato i carabinieri, tempestivamente intervenuti. Dopo una colluttazione, i militari lo hanno bloccato, perquisito il borsone e trovato una serie di pezzi di argenteria di cui il nordafricano non è stato in grado di spiegare la provenienza.


 

21 COMMENTI

  1. scusate , faccio una riflessione,ma se una persona non ha un lavoro di cosa vive? conosco solo quattro modi: furto, accattonaggio, prostituzione e spaccio. in conclusione ,tutti questi extracomunitari che circolano hanno un lavoro? se sì bene ,altrimenti si arrangiano a spese nostre ovviamente…..

    • Un marocchino non ha diritto alla protezione internazionale, quindi può entrare e restare in Italia solo se ha un regolare contratto di lavoro. Altrimenti è clandestino e deve essere rimandato in Marocco (possibilmente senza refurtiva).

    • Marialaura Garbarino certamente! peccato che ciò non avvenga quasi mai, anzi quando sono condannati scontano la pena nelle nostre carceri pesando sulla collettività….

  2. Basta screditare i marocchini
    non tutti i marocchini sono uguali, in tutto il mondo c’è il cattivo e c’è il buono ci sono marocchini che lavorano e sono serie oneste non fanno male a nessuno

    • Allora: siccome in Marocco non ci sono guerre e quindi i marocchini non possono arrivare come profughi o rifugiati, o arrivano con regolare contratto di lavoro o sono clandestini. Se poi sono clandestini e delinquono, bisogna cacciarli fuori. È la legge. Basterebbe rispettarla

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