Marocchino si sconvolge, con allucinazioni si ferisce e colpisce 29enne

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Marocchino si sconvolge, con allucinazioni si ferisce e colpisce 29enne
Marocchino si sconvolge, con allucinazioni si ferisce e colpisce 29enne
Marocchino si sconvolge, con allucinazioni si ferisce e colpisce 29enne

GENOVA. 8 AGO. Un marocchino di 34 anni, S.A., in preda alle allucinazioni è stato arrestato dalla polizia per lesioni aggravate, sequestro di persona e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in via XVI Giugno 1944.

Ieri pomeriggio, verso le ore 13.30 le volanti sono state allertate per una segnalazione di accoltellamento.

Non appena giunti sul posto gli agenti hanno intercettato e bloccato S.A. che, in stato confusionale e con le mani ancora intrise di sangue, cercava di fuggire a piedi.

 

Guidati da alcuni residenti, i poliziotti si sono precipitati in soccorso alla vittima, una 29enne genovese, che al momento era distesa a terra sanguinante nel giardino condominiale.

La donna ha raccontato che in mattinata S.A., “suo spacciatore di fiducia”, le aveva fatto visita poiché doveva ricevere da lei del denaro. Poco dopo l’assunzione di tre dosi di cocaina, che i due hanno consumato insieme, l’uomo ha iniziato a manifestare comportamenti paranoici, a vedere fantomatici aggressori e, convinto di doversi difendere da essi e dalla donna, ha spaccato una bottiglia di birra e si è armato dei cocci.

S.A. si è poi chiuso a chiave nel bagno con la ragazza e per più di mezz’ora, alternando fasi aggressive a fasi di calma, ha infierito su di lei colpendola con i cocci di bottiglia al torace e alle braccia. La vittima ha resistito a lungo proteggendosi con gli arti e, in un momento di distrazione del suo carnefice, si è lanciata dalla finestra al pian terreno del bagno riuscendo a fuggire e ad allertare i vicini che l’hanno subito soccorsa. La donna è stata portata all’ospedale per le lesioni riportate e giudicata guaribile in 10 giorni.

Dall’appartamento sono stati sequestrati quattro involucri contenenti cocaina, 400euro in contanti ed un telefono cellulare appartenenti ad S.A.

Si è riusciti poi a risalire al luogo dove l’uomo confeziona abitualmente le dosi di stupefacente, una “creuza” di Rivarolo, dove la Polizia ha sequestrato, a carico di ignoti, un bilancino di precisione, una lampada, un coltello e diverse bustine di cellophane.

S.A., dopo aver ricevuto in ospedale le cure, è stato condotto al carcere di Marassi.

8 COMMENTI

  1. Questi sono sconvolti dalla nascita non hanno bisogno di altro, il problema è che se non iniziamo a liberarcene alla svelta gli sconvolti saremo noi per quello che subiremo e che vedremo fare da queste bestie nel nostro e ribadisco nostro paese

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