Mare inquinato a Vado Ligure, da Savona massima attenzione

1
CONDIVIDI

maersk_panoramicaSAVONA. 22 AGO. Chiazze oleose e detriti nella rada di Vado Ligure, a settembre la Commissione Consiliare del capoluogo avvierà incontri con tutte le parti coinvolte per la salvaguardia del litorale.

“A seguito di quanto appreso dagli organi di stampa in merito a detriti e sostanze che sarebbero emersi dai fondali nel mare nei pressi di Vado Ligure, la nostra Amministrazione Comunale ribadisce la massima attenzione per la tutela dell’ambiente e del territorio”. Così Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona, e Pietro Santi, Assessore all’Ambiente del Comune di Savona, in merito alle cronache odierne (Secolo XIX) relative all’emergere di una chiazza al largo di Vado Ligure, collegata probabilmente ai lavori della piattaforma Maersk.

“La salvaguardia delle nostre coste è per noi una priorità assoluta e, nell’interesse della comunità e di tutte le parti coinvolte, è nostra intenzione contribuire affinché, su queste tematiche così sentite e su preoccupazioni quali l’eventuale erosione del litorale savonese, vengano fornite tutte le necessarie e opportune garanzie”, prosegue la nota congiunta.

 

“Per questo motivo, entro la fine del mese di settembre, sarà da noi richiesta la convocazione della Commissione Consiliare competente per trattare e approfondire dettagliatamente l’argomento; saranno altresì incontrate l’Autorità Portuale di Savona – Vado, i tecnici, i professionisti, le categorie, i comitati, e tutti gli interessati. Questa Amministrazione Comunale è disponibile, come sempre, ad ascoltare la voce di tutti, mantenendo alta l’attenzione su questioni che riguardano la salvaguardia della nostra costa”, concludono il Sindaco Caprioglio e l’Assessore Santi.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO