Marassi, calabrese minaccia moglie ucraina: denunciato

4
CONDIVIDI
Minaccia di morte la cognata: calabrese denunciato dai carabinieri
Un'ucraina ha denunciato il marito calabrese, con il quale si sta separando, perché l'avrebbe costretta a incontrarla minacciandola di avere un coltello e una rivoltella
Un’ucraina ha denunciato il marito calabrese, con il quale si sta separando, perché l’avrebbe costretta a incontrarlo minacciandola di avere un coltello e una rivoltella

GENOVA. 29 MAR. Nei giorni scorsi, una 44enne ucraina, abitante in via L. Fea a Genova, si è presentata alla stazione carabinieri di Marassi e ha sporto una denuncia per “violenza privata” nei confronti del marito, un calabrese di 55 anni, residente a Reggio Calabria, ma domiciliato in via R. Mandali, con il quale è in fase di separazione.

Secondo la denuncia, la scorsa settimana l’uomo ha costretto la donna ad incontrarlo, minacciandola di essere in possesso di un’arma da sparo ed un coltello. Perquisita l’abitazione del calabrese, i carabinieri hanno effettivamente trovato e sequestrato un coltello con una lama della lunghezza di 22 centimetri, ma non la pisola.

La vittima delle minacce è stata informata dai militari della possibilità di assistenza presso un centro anti-violenza cittadino.

4 COMMENTI

  1. Premetto che ogni forma di violenza sia da condannare ma queste signorine ucraine (sopratutto) in cerca di polli italiani fanno delle cose pesanti….. suggerisco di capire bene come sono effettivamente andati i fatti.

  2. Caro Aldo, conosco bene la vittima che in Italia ormai da 20 anni, è una grande lavoratrice….e lui (pollo) è solo un geloso ossessionato disoccupato. Quindi attenzione alle parole….non generalizzare tutte le ucraine. Saluti.

    • Cara Anna, forse sarebbe più opportuno prima di fare commenti, informarsi sui fatti realmente accaduti. Se la signora coinvolta ti ha dato la sua versione, corrispondente a ciò che e’riportato nell’articolo. Allora guarda dove sta la verità

LASCIA UN COMMENTO