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Marassi, autobus investe ottantenne: grave al Galliera

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Bus Amt (foto di repertorio)

GENOVA. 12 LUG. Un altro passante è stato travolto da un autobus Amt a Genova. Un bus della linea 37 oggi ha investito e ferito in modo grave un ottantunenne, che secondo una prima ricostruzione dei fatti stava attraversando la strada sulle strisce pedonali fra via Bertuccioni e piazza Gucciardini, nel quartiere di Marassi.

Il pedone è stato soccorso in codice rosso dall’automedica del 118 e trasferito al Galliera con un gravissimo trauma cranico e segni di schiacciamento all’avampiede. Il pensionato è stato intubato e ricoverato nel reparto di Rianimazione con prognosi riservata. Attualmente si trova in stato di coma farmacologico.

Sul posto sono intervenuti i vigili urbani della sezione di Marassi e gli specialisti della sezione Infortunistica, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.


Secondo alcuni testimoni, il pensionato stava arrivando da via Ricca e quindi ha cominciato ad attraversare le strisce pedonali. Il bus, proveniente dalla stessa via Ricca aveva la visuale coperta dai mezzi parcheggiati in zona merci, in prossimità della rotonda, e l’autista non ha visto il pedone. Il pensionato è stato quindi travolto ed è scivolato con le gambe sotto l’autobus, battendo la nuca violentemente all’indietro sull’asfalto.

Ora il conducente del mezzo pubblico rischia di essere indagato per lesioni colpose. La polizia municipale ha spiegato anche che l’autista, come da prassi, è stato sottoposto ad esami per verificare se aveva assunto stupefacenti o alcool, ma i tes avrebbero dato esito negativo.

Una settimana fa un altro bus Amt aveva investito ed ucciso un’anziana che stava attraversando piazza Alimonda, in zona Albaro. In quel caso, però, la donna era sbucata all’improvviso ed aveva attraversato la strada lontano dalle strisce pedonali.

 

45 COMMENTI

  1. Ma vergognatevi e smettetela di incolpare persone senza sapere i fatti come stanno soprattutto smettete di offendere una categoria di lavoratori. È vero che si vedono alcuni con i cellulari o auricolari ma non sono tutti uguali!

  2. Circa 10 anni fa la mamma di un mio amico é stata investita in Corso De Stefanis dal 37 che scendeva…. non si era buttata, solo non era stata abbastanza “lesta” e aveva calcolato male i tempi anche l’autista…. la Signora non morì sul colpo ma poche ore dopo… certo al mio amico é stato versato un risarcimento e l’autista demansionato e messo in ufficio… ma.chi ha vinto in questa storia? Nessuno

  3. Se gli autisti parlassero meno con il cellulare e si togliessero le cuffiette dalle orecchie io penso che sarebbero meno distratti e se scrivo questo e perché li vedo purtroppo viaggiando con diversi mezzi tutti i giorni

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