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Manifesti Lega imbrattati, capogruppo in Regione: pronto a fare attacchino di notte

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Manifesti imbrattati Lega

GENOVA. 11 MAG. “Solidarietà al segretario della Lega Nord Liguria di Sestri Ponente ed ai militanti genovesi, finiti nel mirino dei vandali. Sono pronto a dare una mano a Fabio Ariotti e agli altri leghisti, andando ad attaccare i manifesti pure di notte”.

Il capogruppo regionale del Carroccio, Alessandro Piana, è uno dei tanti che oggi ha manifestato vicinanza ai leghisti genovesi impegnati in campagna elettorale, i quali, dopo essersi vista danneggiata dai vandali la nuova sede di Sestri Ponente, ieri hanno avuto l’altra brutta sorpresa di vedere imbrattati i manifesti affissi sui cartelloni elettorali.

“Ecco come loro interpretano libertà di pensiero e democrazia – spiega Ariotti – con manifesti imbrattati e sede di partito danneggiate. Chi compie questi gesti è privo di argomenti e di idee per confrontarsi. Preconcetti, luoghi comuni e intimidazioni da scuola infantile, di nuovo all’opera.
Questa volta a farne le spese non è stata la nostra sede, ma i miei manifesti.


Non sarà di certo con queste intimidazioni, che vanno avanti da tempo, che riusciranno a fermare la nostra voglia di cambiamento. Il nemico da combattere non è di certo la Lega, che continua ad essere l’unico movimento davvero vicino alla gente e al territorio.

Se qualcuno ci attacca per la nostra posizione sull’immigrazione incontrollata, dovrebbe ormai aver capito che dietro a questo finto buonismo c’è un business da milioni di euro ogni giorno, e questo traffico non aiuta nessuno ma aumenta il degrado, il disagio sociale e la guerra tra poveri.

Il nostro motto da sempre è aiutarli a casa loro, utilizzando tutte le risorse messe a disposizione per migliorare le condizioni di vita nei paesi del Terzo mondo. Da noi, infatti, ci sono periferie abbandonate, sempre meno servizi per i cittadini e sempre maggiore delinquenza. Non possiamo permettere che Genova peggiori ulteriormente. Con Bucci e la Lega si può fare, cambiando in meglio”.

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