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MANIFESTAZIONE AMBIENTALISTI DI IERI PRESSO IL CIRCO ACQUATICO IN ZONA PRA’. TUTTE LE RETTIFICHE AL NS. ARTICOLO

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GENOVA 13 AGO. Premettendo che LN è un quotidiano che batte la notizia on-line composto da giornalisti professionisti che non accettano “lezioncine” da nessuno, ma che essendo uomini e donne in carne e ossa che fanno il proprio lavoro con passione, scrupolo e perizia e proprio per questo possono sbagliare, riceviamo e volentieri pubblichiamo nota di rettifica e specificazioni a proposito di ns. articolo sugli eventi di ieri a Prà riguardante la manifestazione ambientalista contro l’esibizione di animali vivi e vegeti al Circo Acquatico in area fascia di rispetto. (m.d.m.).

Il comunicato.

“Oggi (ieri per chi legge n.d.r.), domenica 12 agosto, si è tenuto un presidio informativo di protesta all’esterno del circo acquatico che da ormai quasi un mese si è stabilito nella zona della stazione ferroviaria di Genova Prà. L’iniziativa lanciata dal movimento “Earth Riot” (Convivenza Pacifica) ha visto la partecipazione di una decina di volontari che, durante le ore precedenti l’ingresso dello spettacolo pomeridiano del circo, si sono attivati con cartelloni e volantini nel tentativo di sensibilizzare le persone sulla schiavitù alla quale vengono costretti gli animali impiegati negli spettacoli.


Animali che vengono sfruttati, strappati dal loro habitat naturale e spesso subiscono maltrattamenti, umiliazioni e sevizie allo scopo di portarli a fare azioni che in natura mai compirebbero.

Durante il volantinaggio siamo stati testimoni di fatti tristi e incresciosi e dell’aggressività propria di chi guadagna sulla pelle degli altri: due ragazzi del nostro gruppo, che stavano facendo un giro del perimetro nel tentativo di scorgere qualche animale, sono stati dapprima aggrediti verbalmente con insulti e provocazioni volgari da due circensi (una probabilmente la titolare) e poi anche fisicamente.

Una ragazza, al momento al Pronto Soccorso per accertamenti, ha riportato segni di escoriazioni su un braccio provocati da un spiedo da barbecue che uno dei circensi ha utilizzato contro di lei per allontanarla. In seguito, due pattuglie dei Carabinieri, chiamate dal circo, sono giunte sul posto per accertamenti; i circensi a questo punto hanno cambiato improvvisamente atteggiamento ponendosi in maniera disponibile e pacifica e sostenendo di aver ricevuto dagli attivisti presenti insulti e minacce, capovolgendo completamente la versione dei fatti.

I principi che contraddistinguono il nostro movimento sono quelli della Nonviolenza e dell’Antispecismo. Non è la prima volta che organizziamo iniziative di questo tipo e mai ci era capitato di trovarci in una situazione simile. Ci teniamo a sottolineare che gli attivisti presenti alle nostre iniziative dedicano il loro tempo gratuitamente, senza ricevere nulla in cambio se non ogni tanto qualche ringraziamento da alcune persone sensibili alla causa, al contrario di come hanno sostenuto i circensi oggi, noi eravamo lì per l’amore verso gli animali, mentre loro fanno business sfruttandoli giornalmente.

Earth Riot (Convivenza Pacifica)

I commenti al ns. articolo che volentieri pubblichiamo per amore e rispetto della verità.

“Smentisco ogni parola riportata in questo articolo, la foto è di repertorio perchè noi ieri non avevamo alcun striscione e tanto meno la bandiera italiana. Sono stato io a scrivervi dei fatti accaduti di mia spontanea volonta, voi non sareste stati al corrente di nulla altrimenti, e come tradizione della stampa avete storpiato stutto quello che ho scritto.

Eravamo in 10, volantinavamo pacificamente e con tanto di permesso e siamo stati aggrediti dai circensi che sono stati identificati dai soli Carabinieri, Polizia non ne è mai arrivata, proprio come hanno identificato noi.
Ma vi è così difficile riportare i fatti reali?!?!?

Enrico De Meo

Buongiorno,
in verità commentare questo “articolo” non mi risulta molto facile, visto che ciò che lei ha scritto (s’intende la firma dell’areticolo Caporedattorte di LN Marcello Di Meglio n.d.r.) e pure firmato è frutto in buona parte di notizie distorte. procedo in molto schematico, in maniera che possa a lei risultare più facile capire:

1) la protesta non è stata rumorosa, sono stati lanciati un paio di slogan, una tantum, e niente più; per il resto abbiamo provveduto solo a volantinare e a esibire cartelli;

2) eravamo dieci e non venti;

3) se per “disposti a battersi” lei voleva che il lettore immaginasse scene tipo “le crociate” ha mancato di grosso lo spirito che anima il nostro movimento, che è assolutamente non violento;

4) le forze dell’ordine sono state chiamate dai circensi e non da chi voleva assistere allo “show” (come lo chiama lei, usando un vocabolo quanto meno raccapricciante visto che trattavasi dell’esibizione di animali sfruttati ed assolutamente fuori dal loro habitat naturale);

5) sono intervenuti solo i carabinieri (una pattuglia di genova e una di arenzano), della polizia nessuna traccia;

6) i manifestanti sono stati ben lieti di declinare le proprie generalità ai carabinieri, volontariamente e senza opporre resistenza alcuna. per contro la persona che aveva aggredito uno dei manifestanti non si è fatta trovare dalle forze dell’ordine, quando esse hanno chiesto la sua identificazione.

Ecco, alla luce di quanto sopra, sarei lieto se lei fosse così obbiettivo da pubblicare una errata corrige al suo pezzo.
distinti saluti.

Enrico De Meo

Spett.le Redazione, Egr. Sig. Di Meglio,
è sconcertante vedere come una testata telematica, dopo aver avuto come unica voce un comunicato stampa da parte degli organizzatori del presidio, abbia completamente distorto la verita, censurando i commenti delle persone presenti alla manifestazione.

Intanto eravamo 10 e non 20…le forze dell’ordine le hanno chiamate i circensi per pararsi da eventuali denunce sia per maltrattamenti (visto che l’ippopotamo giaceva in una tinozza grande come lui sull’asfalto nudo senza paglia a ripararne le zampe dal calore)sia perche avevano appena aggredito con uno spiedo una manifestante.

I Carabinieri ci hanno difeso dagli insulti e dalle minacce di alcuni circensi. Non ci sono stati attimi di tensione ma solo l’identificazione dei manifestanti testimoni dell’aggressione e dei circensi che hanno aggredito con armi improprie. Non ci sono mai stati attimi di tensione con le forze dell’ordine che anzi ringraziamo per averci difeso dagli insulti e dagli spiedi dei circensi.

E’ sconcertante vedere come Voi, testata giornalitica locale e quindi vicina al territorio ligure, vogliate emulare a tutti i costi gli scontri tra dissidenti e forze dell’ordine anche quando non ci sono stati, in realta coi Carabinieri ci sono stati molti momenti di scherzo.

Noi non siamo black block o anarchici che ripudiano il sistema legislativo, siamo animalisti antispecisti e per tanto pacifisti. Noi volevamo documentare i modi indegni in cui venivano trattati gli animali.. e questo ai circensi non andava affatto giù…Da qui l’aggressione con minacce ed armi improprie che non è finita in tragedia solo perche a separarci da loro c’era un muro alto un metro e mezzo.

Voi avete gonfiato una notizia in piena regola visto che nessuno dei Vostri giornalisti era presente sul luogo, ma Vi siete basati soltanto sul comunicato stampa da noi mandato, distorcendo la realta dei fatti.

Sono sicuro che, visto il Vostro comportamento, questo commento verra censurato o modificato.. in tal caso non ci faremo problemi a scrivere ad altri giornali come Decibel o Geapress dicendo la verita, sia sul presidio animalista sia su di Voi che modificate le notizie a Vostro piacimento tanto per far cadere l’ago della bilancia su un lato anzichè un altro.

Aspettiamo delle scuse ufficiali o almeno la pubblicazione del comunicato stampa che avete ricevuto ieri sera.
grazie per la collaborazione!”.

Ecco tutto, LN può sbagliare ma non è suo costume “distorcere” la realtà, anzi è sua ambizione deontologica primaria (difficile di questi tempi…) riportare i fatti così come sono avvenuti. Attendiamo, se vogliono, la versione dei fatti da parte dei circensi del Circo Acquatico.

Marcello Di Meglio

4 COMMENTI

  1. Chi sbaglia deve provvedere a rimediare, così è stato fatto e va bene. Però, un po’ più di attenzione, prima di scrivere i pezzi ci vorrebbe. gli errori son stati non pochi. Comunque, ribadisco, bene che abbiate rettificato.

  2. e nessuno dei “circensi” commenta? Voglio sentire anche la loro versione, io dei cosiddetti animalisti mi fido poco.
    Tony

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