Maltempo, assessore Rixi: in Liguria 100 milioni di danni

0
CONDIVIDI

GENOVA. 25 NOV. Cento milioni di danni. La Regione Liguria stamane ha confermato di chiedere lo stato di emergenza per il maltempo che ha colpito il Ponente. Gli assessori regionali, con il presidente Giovanni Toti, hanno incontrato in piazza De Ferrari il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. Dopo l’approvazione in giunta regionale, in queste ore si sta formalizzando la richiesta ufficiale al Governo.

Non ci sono ancora stime definitive ed ufficiali dei danni, ma prima della riunione con Curcio l’assessore allo Sviluppo economico Edoardo Rixi ha spiegato che  ammontano a circa 100 milioni di euro. La cifra si riferisce ad una prima parziale conta dei danni.

Le precipitazioni sono state molto forti, con fenomeni temporaleschi, in particolare nei bacini della parte montana dell’Arroscia, del Roia e dell’Argentina e della Bormida, fino ad arrivare anche a alcuni casi di esondazione. Tutto il territorio interessato dal maltempo ha registrato precipitazioni oltre i 600 millimetri di pioggia nel periodo interessato. Nelle ultime 24 ore si sono registrati picchi in numerose località: soprattutto a Pieve di Teco con 350 mm e Calizzano con 365 mm. Le criticità maggiori hanno riguardato in Provincia di Savona i Comuni di Albenga, Ortovero, Villanova d’Albenga, Zuccarello, Savona, Murialdo, Altare, Calizzano, Roccavignale, Millesimo e in Provincia di Imperia i Comuni di Sanremo, Ceriana, Montalto Ligure, Molini di Triora, Badalucco, Pornassio, Pieve di Teco, Ranzo, Vessalico in provincia di Imperia.

 

Ci sono stati danni alle strade comunali e provinciali con frane e smottamenti diffusi in diverse parti del territorio, con paesi e frazioni isolate. Numerose anche i fenomeni di esondazioni dei corsi d’acqua che hanno portato anche all’allontanamento delle persone dalle abitazioni e moltissimi casi di black out elettrici.

Al momento, le persone sfollate risultano circa 200 sui territori savonese e imperiese, anche se la maggior parte sono stati sfollati a titolo precauzionale e stanno rientrando.

“E’ fondamentale che nelle prossime ore il governo si muova in modo immediato perché si possa iniziare subito il conteggio dei danni e gli aiuti alle popolazioni”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine della visita alla centrale operativa della protezione civile piemontese stamane a Torino.

 

LASCIA UN COMMENTO