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Mai: Roma non paga i danni delle alluvioni e il Pd confonde le acque

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L'assessore regionale all'Agricoltura Stefano Mai (Lega Nord Liguria)

GENOVA. 16 FEB. “Ancora una volta, è arrivata la conferma della linea d’azione che il Pd ha intrapreso da mesi sulla vicenda dei risarcimenti danni alle imprese alluvionate: confondere le acque per distrarre tutti dal vero problema e cioè che il governo, ad oggi, non ha messo un euro per i rimborsi dovuti alle nostre 281 aziende”.

Lo ha dichiarato oggi l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai, rispondendo alla nota stampa dei consiglieri Pd in merito ai contenuti emersi durante la commissione Attività produttive di questa mattina, dove è stato affrontato, su richiesta dello stesso Mai, anche il tema dei risarcimento danni alle imprese alluvionate nel 2014.

“Paita e compagni – continua l’assessore Mai – sono solo concentrati in vuoti esercizi di retorica e in deduzioni sgangherate che dimostrano come il Pd anteponga la polemica politica all’interesse delle aziende agricole danneggiate. Le mie precisazioni in commissione, con tanto di documentazione mandata al capo della Protezione civile Curcio a seguito dell’istruttoria aperta a luglio, sono state precise e puntuali.

Ho ribadito, infatti, che i dati richiesti dalla Protezione civile, in attuazione della delibera del consiglio dei ministri di luglio, sono stati inviati correttamente e per i danni della Regione Liguria sono state avviate le istruttorie come per tutte le altre 15 regioni: i consiglieri del Pd evidentemente o sono sordi o hanno convenienza a fare i sordi.

Il percorso indicato dal presidente Toti è preciso e nell’attesa di incontrare il capo dipartimento della Protezione civile le imprese e le associazioni agricole saranno adeguatamente coinvolte e informate su tutte le azioni che verranno intraprese, con l’unico obiettivo di portare finalmente alle imprese i legittimi risarcimenti”.

 

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