M5S: su Festival della Scienza Pd schizofrenico

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La consigliera regionale M5S Alice Salvatore in coppia con il collega Marco De Ferrari: Cardinale Bagnasco retrogrado
Il consigliere regionale M5S Marco De Ferrari con Alice Salvatore:su fesival della Scienza Pd schizofrenico
Il consigliere regionale M5S Marco De Ferrari con Alice Salvatore: su Festival della Scienza Pd schizofrenico

GENOVA. 3 FEB. “Che il Pd ligure fosse schizofrenico lo avevamo ormai appurato da tempo. Ma ieri i consiglieri dem hanno fatto di tutto per ricordarcelo, in occasione della votazione dello statuto del Festival della Scienza”.

Il consigliere regionale M5S Marco De Ferrari oggi ha commentato così le diverse prese di posizione dei democratici sulla questione del Festival della Scienza, che sta infiammando i politici genovesi.

“La finta quiete in commissione – ha aggiunto De Ferrari –  in cui il Pd si era mostrato favorevole all’unanimità, precedeva una tempesta in consiglio del tutto inaspettata. Quindici minuti di arringa, in difesa del vecchio statuto (con tanto di quattro emendamenti al nuovo), in cui Pippo Rossetti si è schierato al fianco dei colleghi Pd in Comune a Genova contro la posizione di una giunta Doria di cui il suo partito è la principale stampella.

 

Il tutto in disaccordo con i colleghi del suo stesso gruppo in Regione, Raffaella Paita in testa. Tradotto e sottotitolato: sostengo il Pd, contro il Pd, in disaccordo col Pd. Follia allo stato puro. Schizofrenia galoppante che lascia perplessi sullo stato di salute di un partito sempre più in balìa di se stesso.

Così lo spettacolo è andato avanti con il capogruppo Paita a contraddire pubblicamente ogni parola del buon Pippo, costretto a votarsi gli emendamenti da solo, in un mare di voti contrari e astensioni. Nel marasma più totale, il consiglio ha approvato l’impegno di mantenere l’anno prossimo almeno lo stesso finanziamento regionale al Festival della passata edizione.

In questi anni il Festival della Scienza ha offerto a Genova l’opportunità di rilanciare la propria immagine culturale in Italia e nel mondo, attirando turisti, visitatori e ospiti a livello internazionale. Dimenticarselo sarebbe un errore che la politica non si può permettere”.

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