M5S: progetto del nuovo Galliera da spostare in Val Polcevera

0
CONDIVIDI
Scoperto, cade dal cornicione di casa dell' amante
Ancora polemiche sulprogetto del nuovo Galliera: il M5S propone di spostarlo in Val Polcevera, stop alle eventuali speculazioni
Ancora polemiche sulprogetto del nuovo Galliera: il M5S propone di spostarlo in Val Polcevera, stop alle eventuali speculazioni

GENOVA. 11 MAR. La Val Polcevera, il municipio Ponente e Medio Ponente contano oltre 250.000 abitanti. Il municipio Centro Est 90.000. Stando all’attuale normativa è necessario che siano disponibili 3,7 posti letto ogni 1000 abitanti. Quindi alla Vallata servono 944 posti letto, mentre il Centro Est ha bisogno di 333 posti letto. Sono i dati forniti ieri dal M5S, che adesso propone di spostare il progeto del nuovo ospedale  Galliera in val Polcevera.

“Oggi – ha spiegato il consigliere regionale Alice Salvatore – però queste prescrizioni non sono rispettate, e con esse, non sono rispettati i diritti alla salute dei cittadini. Nella vallata e nel ponente ne sono disponibili soltanto 620 (anziché 944); invece il Centro Est è ben coperto con 420 posti letto, quelli dell’attuale ospedale Galliera, laddove ne basterebbero 333. Il paradosso: i soldi che erano destinati al tanto atteso ospedale del ponente sono invece stati destinati al progetto del nuovo Galliera.

Il vicesindaco Stefano Bernini improvvisamente si accorge che non ci sono più i soldi per fare l’ospedale di ponente. Certo che non ci sono. Se li cucca il Galliera per un progetto quantomeno controverso in una zona già coperta dal punto di vista sanitario. E Sonia Viale giustifica l’ingiustificabile retrofront della Lega Nord, che un tempo giustamente tuonava contro il dispendioso e inutile nuovo Galliera a Carignano, dicendo ora che i fondi a ponente non ci vanno perché là non esiste un progetto definitivo.

 

Siamo alle tragi-comiche, ma c’è qualcosa di molto più oscuro. Il Comune, grande assente di fronte alle esigenze dei cittadini, sta concedendo al Galliera una Conferenza dei Servizi in presenza di un progetto “preliminare”, quindi non definitivo, e in assenza di un piano economico-finanziario. Quel vizietto tutto italiano di non fare un’analisi costi-benefici, prima, rischiando che poi tutto si fermi per chissà quali motivi. Nemmeno quando si tratta di 150 milioni di euro pubblici. Doria ha finora presentato solo una stima, con il meraviglioso PUC, rilevando 19.000 mq di superficie agibile per quanto riguarda le tanto discusse residenze di lusso e accetta passivamente la perizia avanzata dal diretto interessato: ossia l’Ospedale Galliera, il quale parla invece di una superficie di agibilità pressoché raddoppiata: 32.000 mq.

Questo significa molti più milioni di Euro per poter finanziare i costruttori che dovrebbero demolire padiglioni appena restaurati con soldi pubblici e perfettamente funzionanti, da sostituire con un ospedale più piccolo (solo 277 posti letto effettivi, assai meno degli attuali 420), e con tanti begli appartamenti di lusso in zona Carignano.

Perché il Galliera non presenta un piano economico-finanziario del progetto? Perché alla perizia dell’Ospedale Galliera non si affianca la perizia del Comune, la perizia della Regione? Perché non realizziamo subito l’ospedale di Ponente a cui i ponentini hanno per legge sacrosanto diritto? E’ così che vogliamo veder spesi i nostri soldi?”.

 

LASCIA UN COMMENTO