M5S: no a miniera titanio sul Beigua

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Anche il Parco del Beigua viene riconosciuto dall'Unesco nella lista dei geoparchi globali
Il M5S ha presentato un'interrogazione in Regione contro la cava di titanio sul Beigua
Il M5S ha presentato un’interrogazione in Regione contro la cava di titanio sul Beigua

GENOVA. 30 NOV. Sul Beigua, area di raro pregio naturalistico di cui fa parte il monte Tariné, la CET (Compagnia Europea per il Titanio) vorrebbe aprire una miniera per l’estrazione di titanio, minerale di cui queste rocce sono ricche. La scorsa estate la Regione Liguria aveva dichiarato inammissibile la richiesta di autorizzazione per la ricerca di minerali sul Tarinè, dando ragione all’ente Parco e ai comuni di Sassello e Urbe, che si erano opposti.

Contro questa decisione la CET è ricorsa al Tar, sostenendo che la richiesta di ricerca non entra in contrasto né con la normativa del Parco, né con la Costituzione. Oggi il M5S si è schierato contro l’ipotesi di realizzare la miniera di titanio, depositando un’interrogazione alla giunta Toti e ricordando la legge: “È vietato asportate rocce, minerali e fossili, fatti salvi i prelievi per ricerche scientifiche o per gli accertamenti geognostici necessari ad eseguire interventi ammissibili, peraltro, soggetti ad autorizzazione da parte dell’Ente”.

“Come sottolineato anche dal Comitato Spontaneo Amici del Tarinè – spiega il consigliere regionale Andrea Melis – l’apertura di una cava delle dimensioni previste necessiterebbe di opere accessorie, un flusso ingente di traffico pesante, e relativo inquinamento, con pesanti ricadute su tutto il parco. Senza contare anche la forte presenza di amianto nelle rocce interessate dagli scavi. Il ricorso del CET mette in dubbio la costituzionalità sulle norme che tutelano nei parchi. E, in questo modo, non mette a rischio solo il Beigua ma tutte le aree naturalistiche liguri e non solo, in nome del diritto all’impresa e alla ricerca. Anche se quella ricerca riguarda pochi e mirati interessi privati. Tutto ciò ha un nome preciso, chiaro: sfruttamento minerario. Come M5S abbiamo presentato un’interrogazione all’assessore competente Giampedrone per capire quale fosse la sua posizione sul tema. Dalla giunta abbiamo avuto risposte incoraggianti, ma parliamo della stessa giunta che ha presentato un Piano Casa che tutela il cemento invece dei parchi. Qual è il vero volto della giunta Toti? Quello dei cementificatori professionisti o di chi difende i parchi dallo sfruttamento, di qualsivoglia natura”.

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