M5S: dichiarare “area disagiata” per l’ospedale della Valbormida

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Il nuovo logo dell' M5s, Movimento 5 stelle

m5s-movimento-5-stelleVALBORMIDA. 23 NOV. Il Movimento 5 Stelle Valbormida, torna all’attacco per tutelare il presidio di Cairo Montenotte, dichiarandolo Ospedale di Area Disagiata.
Il Sindaco Briano, nel manifestare le sue preoccupazioni sul futuro dell’ospedale di Cairo, si dimentica di dire che la spiacevole situazione, che lui critica, l’ha generata la giunta regionale che fa riferimento al suo partito – dichiarano dal Movimento –  Quindi sarebbe stato più onesto un chiaro e sincero “mea culpa”. Le sue continue rassicurazioni che nel tempo sono state profuse al personale sanitario, in verità, hanno creato molte illusioni, che alla prova dei fatti si sono rivelate per quello che erano e ora la struttura e il personale ne ha avuto la prova incontestabile. Adesso, a pochi giorni dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni sull’orario di lavoro, ci si accorge che molti servizi non saranno più in grado di funzionare?
Nel frattempo a Cairo sono state aperte due nuove sale operatorie modernissime costate 2 milioni e mezzo di euro di soldi pubblici e ci si appresta a spendere altri 500.000 euro per un nuovo macchinario per la radiologia. A vantaggio di chi? – si chiedono i pentastellati – Per non parlare dei soldi spesi dall’ASL in questi anni per sopperire ai turni scoperti di medici e infermieri, i cosiddetti turni aggiuntivi, che oltre a violare pesantemente la suddetta regola dell’orario di lavoro, con il benestare dei sindacati, hanno costituito un esborso notevole di denaro con il quale si sarebbe potuto assumere nuovo personale.
Ora appare alla ribalta delle cronache pure la CGIL, per manifestare la sua inopportuna presenza politica sulla questione, quando dovrebbe occuparsi esclusivamente dei lavoratori dell’ospedale ai quali vengono quotidianamente minati diritti e futuro. Tuttavia – concludono i 5 stelle – se tutti questi signori, Sindaco compreso, volessero davvero un ospedale efficiente, potrebbero farsi carico di promuovere in regione una mozione condivisa con chi l’ospedale lo vuole veramente, finalizzata alla dichiarazione di OSPEDALE DI AREA DISAGIATA per l’ospedale della Valbormida. Sarebbe un inizio, tutto il resto è e rimane come sempre “aria fritta” per i soliti creduloni.
Noi siamo pronti e loro? La Lega pensa sempre ad un modello sanitario lombardo? Se così fosse, probabilmente dovremmo dimenticarci l’ospedale per qualcosa di differente e non meglio precisato.
Sia fatta chiarezza da parte loro e subito.
Il modello Mantovani, le cliniche Santa Rita, i profitti sulla salute della gente a noi e ai cittadini valbormidesi non interessano”.

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