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M5S: boom turismo in Liguria? E’ una bufala di Toti e Berrino

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Il consigliere regionale del M5S Fabio Tosi

GENOVA. 22 SET. “Boom del turismo? Impennata delle presenze? L’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino, come spesso gli capita ultimamente, torna a ‘dare i numeri’ mostrando una fotografia dorata della situazione ligure che purtroppo si scontra con la realtà”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale del M5S, Fabio Tosi.

“Il giochino – ha aggiunto Tosi – è fin troppo semplice. L’assessore si vanta pubblicamente delle centinaia di migliaia di presenze in più nei primi sette mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma si dimentica di dire che le strutture registrate sono passate da 4668 nel 2016 a 4821 quest’anno (con un aumento di 153 unità). Basta questo dato per rendersi conto che non c’è stata nessuna crescita.


Semplicemente, sono state aggiunte al computo totale quelle 273.597 presenze che nel 2016 erano state effettivamente fatte ma mai registrate ufficialmente.

Insomma, nessun aumento. Basta un rapido confronto tra i dati reali per rendersi conto che la nostra regione nei primi sette mesi ha registrato un calo dello 0,74% a livello regionale, ben differente dal +2,43% delle dichiarazioni di Toti e Berrino. Se a ciò si aggiunge il vero e proprio crollo dell’area savonese (-3,3%, confermato dallo stesso assessorato), suona più di un campanello d’allarme, essendo la provincia con più strutture ricettive.

Come cittadini ed esponenti delle istituzioni, siamo i primi ad essere dispiaciuti di fronte alla battuta d’arresto di un settore che dovrebbe, invece, rappresentare il fiore all’occhiello della nostra economia. Ma non si può continuare a mentire ai liguri con giochi delle tre carte che servono solo a nascondere la polvere sotto il tappeto, senza approfondire e risolvere i problemi.

A dispetto di una percezione diffusa di crescita dei flussi, i dati reali dimostrano che si è trattato, in realtà, solo di un turismo mordi e fuggi, senza ricadute significative sul comparto dell’accoglienza.

Purtroppo i nodi delle politiche della Giunta Toti sul turismo stanno inesorabilmente venendo al pettine. Non abbiamo bisogno di propaganda, spot e marchette pagate a caro prezzo dai liguri ma di scelte coraggiose, fatte da veri professionisti di cui la Regione Liguria dispone, in grado di rilanciare davvero un settore che fatica a tenere il passo di altre regioni dalle potenzialità infinitamente inferiori, che viaggiano con segni più a due cifre”.

 

48 COMMENTI

  1. Perchè invece di dire boiate non si fa dare i dati in tonnellate di raccolta della spazzatura? Quelli non mentono mai. Il M5S sarebbe anche una gran cosa, perccato sia pieno ovunque di questi individui che lo rendano poco credibile, tra scie chimiche, sirene, novax e vegani… che tristezza.

  2. Sarà l’effetto del fantasmagorico, incomparabile, unico e strabiliante red carpet di cui a Rapallo restano tristemente infissi sulla passeggiata del lungomare centinaia di chiodi, rondelle, lembi stracciati, scampoli malamente tenuti insieme da scotch logoro e sbrindellato. Il tutto sotto gli occhi dei tanti, ma proprio tanti (è vero) turisti stranieri che si riversano proprio sulla passeggiata

    • I red carpet ? Non saranno il massimo ma hanno smosso ambiente morto , con 4 soldi di spesa! Chissà poi perchè in Trentino e in A.A, li hanno subito copiati !! Ma queste sono provincie a gestione sinistra e pertanto non se ne parla o….hanno fatto bene!! Prima di sparare…..cercate di prendere bene la mira!!

    • Avete distrutto questa regione e questa città per 50 anni, fate più bella figura a stare zitti. Diceva Oscar Wild: meglio dare l’impressione di essere stupidi in silenzio che aprir bocca e togliere ogni dubbio

    • L’idea poteva anche essere buona ma la cosa devi gestirla decentemente (questo se vuoi DAVVERO differenziarti da chi festiva male prima), ma come al solito si fanno le cose a caxxo anche le più idiote.

    • Si chiama alternanza…e in questo chi è di diverso orientamento fa opposizione. Sarebbe utile fosse costruttiva ma si pretende troppo da una “classe politica” come quella italica. Stanno infantilmente rendendo pan x focaccia a vari legaiuoli et similia ed è triste….

  3. Ormai il turismo da 1 o 2 mesi di vacanze al mare non esiste più. Sempre di più il famigerato mordi e fuggi ha preso campo vedi torpedoni che scaricano sulle nostre spiagge centinaia di turisti della domenica. E questo per colpa dei bassi salari che la gente percepisce. Soluzioni? Ma chissà, però è certo che il solito disfattismo di sinistra non serve

  4. Per una persona normale l’aumento non solo di turisti ma anche di strutture ricettive rappresenta un risultato positivo. Per un grillino significa che i 273000 turisti in più arrivati quest’anno in realtà erano in Liguria anche nel 2016 ma avevano soggiornato in quelle 153 strutture che ora risultano ma che allora erano abusive. No comment…

  5. Boom di turismo in liguria ???’ belin chi lo dice capisce poco o niente di turismo..belin girate un po fuori dalla liguria per vedere il turismo vero Mah …il levante e stato un vero mortorio altro che musse ..vi voglio ricordare che 15 anni fa per andare a Santa da rapallo luglio / agosto ci mettevi più di 1 ora per le code idem per andare a Sestri di cosa parliamo….

  6. Ci stà…, ciò che conta, cogliendo l’occasione del Salone Nautico, è far scena, allettare, incuriosire…- rilanciare anche con la sola apparenza una città sono le prime basi per provare ad attirare persone e turisti che passando di qua, qualcosa spenderanno – da cosa nasce cosa, una città più viva è una città con più introiti

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