M5S a sindaco Bagnasco: controlli scarichi abusivi e furbetti dei rifiuti

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Il M5S lancia l'allarme per la prossima stagione balneare: sindaco Bagnasco controlli rete fognaria e  furbetti dei rifiuti
Il M5S lancia l’allarme per la prossima stagione balneare: sindaco Bagnasco controlli rete fognaria e furbetti dei rifiuti

GENOVA. 4 MAG. “Il divieto di balneazione nella zona antistante i bagni Lido riapre un problema annoso, e mai risolto, di Rapallo, che riguarda i possibili scarichi in mare abusivi. Un vero e proprio controllo alla rete fognaria locale è sempre stato fatto solo a parole. Se non si parte da qui, da una visione d’insieme sulla depurazione delle acque, il dibattito sul nuovo depuratore diventa una questione di lana caprina”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale M5S Fabio Tosi, che ha lanciato l’allarme per la prossima stagione balneare, dichiarando guerra ai furbetti dei rifiuti e chiedendo controlli alla rete fognaria del Tigullio.

“Abbiamo ancora tutti negli occhi e nelle narici lo sversamento di petrolio del novembre scorso – ha aggiunto Tosi – provocato dalla rottura di una cisterna, la cui chiazza è ancora visibile in questi giorni, a distanza di 6 mesi. Ma casi analoghi sono all’ordine del giorno nel torrente Boate, dove durante l’anno sono spesso confluiti scarichi anche di gasolio dal San Pietro e altri piccoli affluenti.

 

Facile puntare il dito sul gestore della rete fognaria, Iren, chiamata a garantire la sicurezza dei nostri torrenti e dei nostri mari. Ma da parte dell’amministrazione comunale servono maggiori controlli, per evitare che qualche furbetto inquini i rivi e comprometta, così, la stagione turistica, con ricadute negative incalcolabili su tutto l’indotto.

Da troppo tempo i gestori degli stabilimenti balneari a Rapallo vivono appesi al filo, senza neppure la certezza di poter fare un’intera stagione senza patemi, fatto salvo il diritto sacrosanto dei cittadini e dei turisti di fare il bagno in acque pulite e in piena sicurezza. L’ultimo caso dei bagni Lido è emblematico di un settore in ginocchio che investe e dà lavoro a centinaia di persone (solo i Lido offrono 15 posti stagionali), annaspando tra tasse, burocrazia e divieti di ogni tipo.

Invece di continuare a sbandierare al vento i 12 milioni di euro sbloccati dal Governo Renzi, il sindaco Bagnasco li utilizzi, in quelle che sono le sue competenze, perché Rapallo torni ad essere una città turistica di serie A. Una svolta che deve passare necessariamente dal mare pulito e dalla balneabilità delle nostre spiagge”.

 

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