M5S: a Genova boom di eroinomani, Sert ormai al collasso

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M5S: a Genova boom di eroinomani, i Sert sono al collasso

GENOVA. 2 NOV. “Mentre l’eroina torna a dilagare tra i giovani, l’assessore Viale cosa aspetta a dotare ogni distretto di adeguate sedi e risorse per i Sert, come già si è impegnata a fare da questa primavera? Specialmente in quei distretti dove l’abuso di sostanze stupefacenti è tornato a essere una piaga sanitaria e sociale”.

Lo ha denunciato oggi Alice Salvatore, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Liguria, manifestando piena solidarietà ai dipendenti dei Sert genovesi, pronti a un presidio e a uno sciopero per protestare contro le condizioni dei servizi per le tossicodipendenze genovesi, ormai al collasso.

“Già nel maggio scorso avevamo denunciato la mancata individuazione di una sede per i distretti 9, 10 e 12, la grave emergenza sanitaria e strutturale di molti Sert, che mettono a rischio l’incolumità di quasi 5mila utenti, e il depauperamento delle risorse umane presenti (con tagli, negli ultimi anni, addirittura del 30% del personale)”  spiega Salvatore.

 

“A distanza di oltre 5 mesi, la situazione non solo non è migliorata, ma è addirittura peggiorata – ha aggiunto Salvatore – Al di là del trasferimento al Celesia del Sert di via Sampierdarena (arrivato solo dopo un’ondata di proteste e interrogazioni in aula), il resto è ancora fermo o quasi. E per avere risposte ci vorranno ancora mesi e mesi, come purtroppo ci ha confermato il direttore generale Bottaro, convocato da noi in commissione Controlli. Non è accettabile questa lentezza perché l’emergenza tra i giovanissimi è sempre più grave e i genitori hanno bisogno di aiuto per affrontare questo dramma. È pur sempre il risultato di una politica debole, e di una pessima amministrazione pubblica a tutti i livelli, questo aumento di spaccio e consumo di droga sul nostro territorio: bisogna dare risposte e soluzioni. Subito”.

“I Sert rappresentano sempre di più un presidio sociale e sanitario chiave per il territorio, in un momento in cui si registra questo nuovo boom delle droghe pesanti, specie tra i giovanissimi – ha concluso Salvatore – Invece di preoccuparsi soltanto di nominare lombardi ai vertici della sanità (con l’inutile e costosa riforma sanitaria di Alisa), l’assessore Viale si occupi di cittadini e territorio, dia mezzi e risorse a chi da anni lotta in prima linea contro le tossicodipendenze e le sue drammatiche conseguenze sociali”.

 

24 COMMENTI

  1. Cara donna,visto che non hai in belin da fa tuttu u giurnu,vai a beccare gli spacciatori e denunciali tu!!! Vedrai che a quelli del SERT troviamo un altro lavoro una volta in galera chi spaccia. Invece chiedere pene più severe agli spacciatori per colpire nel fianco la.gang della droga,si preoccupa di far spendere soldi per mantenere una cosa che forse è inutile. In certi Paesi chi spaccia fa della vera galera e non vacanza.

  2. ma questi ragazzi che si drogano non glielo ordina mica il medico,peggio per loro,se lo fanno è per il fatto che lo vogliono fare, oltre alla droga ci sarebbero cose che potrebbero P.E.dei lavori socialmente utili ,in vece di drogarsi, si drogano perchè le piace questo è…..

  3. È normale, ci mandano tutti, tranne quelli che ne avrebbero sul serio bisogno… molto più semplice trovare il ragazzino con lo spinello in giro e mandarlo a farsi curare, piuttosto che andare a casa degli spacciatori ed agire a monte! Anche grazie alle nostre leggi che impediscono alle forze dell’ordine controlli simili… invece i Nas e la finanza fanno controlli regolari nei luoghi di lavoro, renderli possibili anche in casa di sospettati, invece di aspettare di doverli cuccare con le mani nella marmellata o sperare che il suddetto pivello ti dia nome, cognome e numero esatti???

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