Lunedì alla GOG il vincitore del 54°Premio Paganini

0
CONDIVIDI
Yank In Mo
Yank In Mo
Yank In Mo
Yannick Rafalimanana
Yannick Rafalimanana

GENOVA. 22 GEN. Una serata speciale quella di lunedì prossimo25 gennaio al Teatro Carlo Felice alle ore 21,00, in quanto in occasione del dodicesimo concerto della Stagione GOG 2015-2016 salirà sul palco il giovane violinista sud coreano vincitore del 54° Premio Paganini.

In Mo Yang  si esibirà in duo con l’altrettanto giovanepromettente pianista  Yannick Rafalimanana.

Nato a Seul nel 1995, In Mo Yang ha debuttato a 11 anni presso il Kumho Prodigy Serie e due anni dopo ha tenuto il suo primo concerto. Laureatosi in Lettere all’Istituto Nazionale Coreano, e stato ammesso alla National University of Arts come un prodigio della musica. Oltre al Premio Paganini ha conseguito nel 2014 il Primo Premio alla CAG Victor Elmaleh Competition e trionfato alla prima edizione della Young Artists Competition dell’Orchestra Classica di Boston. Sempre nel 2014 ha ottenuto il secondo premio alla Yehudi Menuhin International Competition.  Con la vittoria del Paganini Yang si è postoall’evidenza internazionale iniziando una carriera concertistica che lo sta portando ad esibirsi nelle più importanti sale del mondo e con prestigiose orchestre.

 

Il pianista francese Yannick Rafalimanana ha maturato la propria carriera internazionale esibendosi in recital e concerti cameristici in Europa, USA, Sudamerica, Africa e Medio Oriente. Dopo aver vinto nel 2012 il primo premio alla Tufts/New England Conservatory Soloist Competition, ha debuttato alla Symphony Hall di Boston eseguenfo il Concerto di Schumann con la Boston Pops Orchestra diretta da Keith Lockhart. Ha partecipato a molti festival musicali estivi fra i quali occorre citare: Perlman Music Program, Greatlakes Chamber Music Festival, Brussels Chamber Music Festival. Ha collaborato con nomi illustri a livello interazionali come Itzhak Perlman, Donald Weilerstein, Joseph Kalichstein, Kim Kashkashian, Gary Hoffman, Paul Katz, Narek Hakhnazaryan , Roger Tapping, Julian Arp, Frank Stadler, and Andrej Bielow.

Insieme proporranno un programma che prevede l’esecuzione di musiche di MilsteinDvořákSchumannBeethoven.

FRANCESCA CAMPONERO

LASCIA UN COMMENTO