Lunardon: assessore Giampedrone tassa liguri, come nel Medioevo

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Il consigliere regionale del Pd Giovanni Lunardon

GENOVA. 7 OTT. “L’Assessore regionale Giampedrone, dopo aver proposto e approvato un tributo di scopo per i rifiuti ha recentemente avanzato l’idea di una nuova tassa sempre di scopo per il recupero dei rii e la cura del territorio”.

Lo ha dichiarato il consigliere regionale del Pd Giovanni Lunardon, che sulla sua pagina Facebook ha inoltre pubblicato uno spassoso elenco delle varie gabelle medievali.

“Per agevolare il suo “prezioso” lavoro – ha aggiunto Lunardon – per il futuro ecco qui un elenco (semi serio) delle possibili tasse di scopo non ancora attivate, liberamente tratto dal diritto medievale.

 

Diritti e tributi più ricorrenti nel Medioevo:

abbeverata: per dissetare gli animali nei fontanili; in latino medioevale ius beverandi

acquatico: per attingere acqua da fonti o sorgenti; in latino medioevale ius aquandi

adiutorio: gabella una tantum in occasione di eventi straordinari

decima: la grande decima era costituita dalla decima parte del grano prodotto, mentre la piccola decima si applicava sul vino, sulla canapa e su altri prodotti

erbatico: per falciare l’erba in un prato; detto anche erbaggio

ghiandatico: per raccogliere ghiande o condurre maiali nei querceti; anche escatico e glandatico

legnatico: per tagliare e raccogliere legna di alto fusto; in latino medioevale ius lignandi; altro sinonimo boscatico

livello (contratto): per l’utilizzo agricolo dei terreni

macchiatico: per raccogliere legna di basso fusto, arbusti

pantanatico: per pescare anguille e rane negli stagni

pascolatico: per condurre greggi al pascolo (ius pascendi)

pedatico o jus passi: per attraversare o percorrere a piedi strade, sentieri o proprietà private; sulle vie, sui confini del feudo, nei passi montani, ai ponti, ai guadi,anche pedaggio

piscatico: per catturare pesci in acqua dolce o salata; anche pescatico

plateatico: per occupare il suolo pubblico su cui esporre la merce nei mercati

polveratico: tassa per il danno arrecato dalla polvere sollevata dal passaggio di carri e carrozze

pontatico: per transitare sui ponti doganali o di proprietà privata

portatico: dazio doganale o pedaggio riscosso alle porte della città in occasione dell’entrata di merci

pro indumentis
relevio: una sorta di imposta di successione pagata dal feudatario al re o dagli eredi del feudatario al Re per ottenere il possesso del feudo

ripatico: per approdare o sostare su rive di acque interne

scalatico: per caricare e scaricare merci nei porti

siliquatico: per raccogliere carrube ed altri baccelli

spicatico: per raccogliere spighe dopo la mietitura; in latino medioevale ius spicandi; inoltre spicilegio e spigaggio”.

 

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